Aperto uno sportello per le verifiche catastali
5 settembre 2007 - Sono partite le prime lettere per i proprietari di immobili classificati al catasto in categoria A4, A5 e A6, nelle quali l'Amministrazione Comunale chiede la verifica della corretta classificazione catastale (ai sensi dell'art.1 comma 336 della Legge 301/2000). Queste categorie di immobili infatti, in base alle ultime leggi finanziarie, devono essere riviste in base ad eventuali interventi di adeguamento o riqualificazione.
Per facilitare il cittadino in questa verifica è stato aperto un apposito sportello informativo presso l'Area Gestione del Territorio del Comune di Calenzano, in piazza Vittorio Veneto 12. Lo sportello sarà aperto a partire da oggi, fino al 3 dicembre tutti i mercoledì mattina dalle 9.00 alle 12.30.
Firmato il contratto di concessione per il Project Sud
2 agosto 2007 – E’ stato sottoscritto oggi il contratto di concessione con la società che realizzerà e gestirà il Project Financing Sud, l’Associazione Temporanea di Impresa costituita da La Calenzano Asfalti Spa, Martini Roberto Costruzioni Sas e Immobiliare Faro Srl.
Il nuovo complesso architettonico nascerà tra via Pertini e via Nuova, vedrà la realizzazione di una piazza pedonale sulla quale si affacceranno tre lati di edifici, mentre verso sud rimarrà aperta e ospiterà la nuova biblioteca. Gli edifici che si affacciano sulla piazza saranno da due a quattro piani, uniti da un loggiato continuo. Al piano terreno ci sarà spazio per funzioni pubbliche, mentre ai piani superiori si troveranno alloggi residenziali, sia pubblici che privati. La conclusione dei lavori è prevista entro 4 anni.
Asilo nido a Settimello: è arrivata una proposta per la costruzione in Project Financing
11 luglio 2007 – Va avanti l'iter per la costruzione in Project Financing del nuovo asilo nido a Settimello, una struttura che sarà in grado di ospitare 52 bambini. È arrivata una proposta per la costruzione del nuovo asilo nido, da parte di Arca Cooperativa sociale a r. l. di Firenze, che ha presentato il progetto di costruzione e gestione, e il relativo piano economico finanziario. L'amministrazione deve ora valutare l'unica proposta pervenuta, per metterla poi a base di una gara pubblica, alla quale potranno partecipare altri soggetti. A quel punto si potrà individuare il costruttore e iniziare quindi a realizzare l'edificio, che sarà pronto entro il 2009.
Il Comune vuole così dare un'ulteriore risposta alle liste d'attesa dei bambini tra 0 e 3 anni. Negli ultimi anni si è posta molta attenzione a questa questione, tanto che sono aumentati i posti disponibili nei nidi d'infanzia, sia pubblici che privati. Quello di Settimello sarà infatti il quarto asilo nido. Un intervento che si colloca in un percorso già avviato e portato avanti con successo dalle ultime due legislature. Fino al 2001 a Calenzano era presente un solo nido comunale “Il Trenino”, che ospitava 48 bambini. Oggi sono attivi altri due nidi, quello pubblico di via Firenze e quello privato della Chiusa, che hanno fatto salire a 121 i posti disponibili ai quali vanno aggiunti i 27 posti del Centro Gioco Educativo, un servizio aperto in orario pomeridiano presso il centro infanzia di via Firenze, per una offerta complessiva di 148 posti.
“Con queste tre strutture ci è stato possibile coprire il 33,26% dell'utenza potenziale fino al precedente anno scolastico – ha detto l'Assessore alla Pubblica Istruzione Paolo Cappelletti – ponendo il Comune di Calenzano al di sopra della media dei Comuni limitrofi, pari al 28,97%, e anche al di sopra degli obiettivi fissati dal protocollo di Lisbona. Con il nuovo asilo nido a Settimello si vuole proseguire su questa strada, al fine di rafforzare e superare con l’apertura di questo quarto nido tale percentuale, raggiungendo così punte di eccellenza”.
Un centro a quattro piazze
5 luglio 2007 – “Un centro a 4 piazze”, è questo il motto del concorso di idee bandito dal Comune di Calenzano per la riqualificazione del centro storico costituito dalle piazze Vittorio Veneto, Gramsci, Resistenza, Ghirlandaio e la viabilità afferente. L’obiettivo è quello di recuperare un’identità che distingue e caratterizza le piazze, coniugando aspetti storici ed esigenze attuali, ponendole in relazione con il resto dell’abitato e il territorio. Il concorso infatti prevede oltre alla sistemazione delle piazze e della viabilità di collegamento tra queste, la creazione di una rete pedonale che connetta, creando un rapporto fisico e visivo, le due colline tra cui nasce l’abitato: San Donato e il Castello.
Particolare importanza dovrà essere posta alla qualità compositiva, all’integrazione col tessuto esistente all’innovazione e all’uso di materiali a basso impatto. La domanda di iscrizione dovrà pervenire entro ottobre 2007, mentre la consegna degli elaborati è prevista per metà dicembre.
Scopo dell’amministrazione è l’acquisizione di un patrimonio di idee, per la valorizzazione degli spazi pubblici da vivere e non attraversare, favorendo l’aggregazione e la socialità dei propri concittadini, chiamati ad esprimere il proprio gradimento attraverso il voto, che possa sfociare in una realizzazione concreta.
Per informazioni:
Comune di Calenzano – Area Gestione del Territorio
tel. 055 8833289 – concorsoidee@comune.calenzano.fi.it (attivo solo dopo la pubblicazione del bando)
Arriveranno nei prossimi mesi le lettere per gli adeguamenti catastali
21 giugno 2007 – Arriveranno nei prossimi mesi ai cittadini di Calenzano le lettere che invitano a rivalutare la classe catastale della propria casa, ai fini del pagamento dell’ICI. Saranno rivolte agli immobili di classe A4-A5-A6 e comunque per tutte quelle case in cui ci siano state opere di miglioramento senza il relativo adeguamento catastale.
Il termine entro il quale va presentata la denuncia catastale è di 90 giorni, dal ricevimento della notifica, dopo di che scatteranno i controlli dell’Agenzia del Territorio e le eventuali sanzioni.
Per agevolare i cittadini in questa pratica è stato siglato un protocollo di intesa con il collegio dei geometri e dei periti industriali e con l’ordine degli architetti della Provincia di Firenze, per dare la possibilità di avere tariffe agevolate per l’adeguamento catastale.
La Piana è il polmone verde della città metropolitana
27 aprile 2007 – I dati sono stati diffusi ieri nel corso del convegno "La Città della Piana e il suo territorio. Ambiente qualità sviluppo", che si è tenuto nel tardo pomeriggio al Teatro Manzoni di Calenzano. La discussione è iniziata con la presentazione dello studio preliminare del gruppo di lavoro che scriverà il Piano Strutturale della Piana. Si tratta della prima tappa nella costruzione della Città della Piana. Per il momento il gruppo di studio, composto dagli uffici tecnici dei comuni e coordinato dal Prof. Massimo Morisi dell’Università di Firenze, ha provveduto alla lettura dei vari piani strutturali in base ai quali sono state tracciate carte uniche del territorio e forniti dati che scalfiscono non pochi luoghi comuni sulla Piana.
Il dato più eclatante è quello del territorio. I quattro comuni (Calenzano, Sesto F.no, Campi Bisenzio e Signa) si estendono su 173,21 kmq, dei quali il 72% è territorio aperto e il 28% è territorio urbanizzato e urbanizzabile. Dati che tengono conto dei piani strutturali in vigore e quindi delle pianificazioni di edificazione del territorio.
“La Piana è stata definita in tanti modi – ha detto il Sindaco di Calenzano Giuseppe Carovani, intervenuto alla tavola rotonda – è stato il polo industriale dell’area fiorentina, poi negli anni ’90 il centro di attrazione commerciale, ma anche il luogo in cui si sono date importanti risposte infrastrutturali, dall’alta velocità alla terza corsia sull’A1 alla bretella Prato-Signa. Oggi i dati sul territorio ci dicono che la Piana è anche un’importante area verde, un vero e proprio polmone stretto tra due aree totalmente urbanizzate, come Firenze e Prato. Questa caratteristica – ha continuato Carovani – va tutelata nel prossimo piano strutturale unico. Dobbiamo cercare di dare risposte alle esigenze abitative delle nuove famiglie così come degli immigrati, salvaguardando il nostro territorio aperto, e riqualificando quindi l’esistente.”
Alla discussione hanno preso parte anche gli assessori all’urbanistica dei quattro comuni, che hanno evidenziato l’importanza dello studio presentato dal gruppo di lavoro. “Oggi viene presentata la carta d’identità della Piana – ha detto l’Assessore all’Urbanistica e vicesindaco di Calenzano Elena Papi – In questo momento le caratteristiche che ci accomunano sono prevalenti e dobbiamo capire che dare risposte che vanno oltre i confini dei singoli comuni, significa anche dare risposte migliori ai nostri cittadini. Queste risposte devono essere di tipo identitario, oltre che occuparsi del piano economico o dei servizi, dobbiamo far capire che la Piana non è una periferia ma una vera e propria città”.
Al via il Laboratorio di Bioarchitettura
27 aprile 2007 – È iniziato ieri, giovedì 26 aprile, all’Altana del Castello di Calenzano il laboratorio progettuale di bioarchitettura che studierà l’area di Dietro Poggio, organizzato dall’Istituto Nazionale di Bioarchitettura. L’iniziativa coinvolge 40 architetti, che sono arrivati a Calenzano da tutta Italia, tra i 31 partecipanti e i tutor, referenti e direttori del corso. L’obiettivo è quello di approfondire la propria formazione alla bioarchitettura elaborando vere e proprie strategie progettuali per la riqualificazione di Dietro Poggio.
Al termine del Laboratorio ci saranno quindi 31 ipotesi progettuali che rimarranno a disposizione dell’amministrazione comunale. Ognuna di queste avrà l’obiettivo di trasformare l’area ex industriale in una zona urbana, dove vivibilità e rispetto dell’ambiente siano in primo piano. Il programma del corso prevede innanzitutto la conoscenza del territorio di Calenzano, in cui i bioarchitetti si troveranno ad operare. Sono stati fatti dei sopralluoghi e sono state scattate delle fotografie, dagli architetti stessi, che verranno esposte in una mostra all’interno del Palazzo Comunale in piazza Vittorio Veneto 12. La mostra “Bioarchitetti guardano Calenzano” sarà inaugurata domani, sabato 28 aprile, alle 19.00 dal Sindaco Giuseppe Carovani.
Verso il Piano Strutturale della Piana
23 aprile 2007 – Il prossimo piano strutturale dei quattro comuni della Piana fiorentina sarà unico, redatto da un solo organismo. È questo l'obiettivo politico lanciato dai comuni di Calenzano, Sesto F.no, Campi Bisenzio e Signa. Adesso si tratta di lavorare ai progetti concreti per realizzare questo obiettivo, a partire dall'uniformità dei linguaggi dei vari piani strutturali. Di questo si parlerà GIOVEDÌ 26 APRILE a partire dalle 16.00 al Teatro Manzoni di Calenzano (via Mascagni 18), con il convegno "La Città della Piana e il suo territorio. Ambiente qualità sviluppo", che inizierà con la presentazione dei primi elaborati tecnici del gruppo di studio sulla Città della Piana, coordinato da Massimo Morisi dell'Università di Firenze.
Arrivare ad un unico piano strutturale per i comuni della piana fiorentina è una tappa importante nel percorso di costruzione della Città della Piana, di cui si parla da tempo e per il quale verrebbe così posto il primo solido mattone. "Il governo del territorio è la materia principe su cui dovrà cimentarsi la Città della Piana - ha detto il Sindaco di Calenzano Giuseppe Carovani - anche alla luce del Piano di Indirizzo Territoriale (PIT) varato recentemente dalla Regione Toscana: declinare i temi del Pit su un territorio delicato come il nostro, costituisce la sfida su cui fondare il percorso della Città della Piana".
Il territorio dei quattro comuni della piana fiorentina è sempre di più una realtà integrata e il suo sviluppo deve quindi essere pianificato insieme, per dare vita ad uno strumento omogeneo che sia la base della stessa Città della Piana. "Le ultime vicende, dall'ubicazione del termovalorizzatore all'inchiesta giudiziaria sul territorio di Campi Bisenzio - ha continuato il Sindaco Carovani - non allontano il progetto di Città della Piana anzi, rafforzano l'esigenza di andare in questa direzione, perché si tratta di temi e problematiche che riguardano un territorio sovracomunale".
INTERVENTI
Massimo Morisi, Università di Firenze"Verso il piano strutturale della Piana. Presentazione degli elaborati tecnici del gruppo di studio sulla Città della Piana in funzione del quadro conoscitivo comune"
Silvia Viviani, Presidente della sezione toscana dell'Istituto
"La pianificazione dell'area vasta nel contesto della Piana fiorentina"
Il ruolo delle amminsitrazioni nella costruzione della Città della Piana
Intervengono gli assessori all'urbanistica dei comuni di Calenzano, Elena Papi; Campi Bisenzio, Gianni Panerai; Sesto F.no, Franco Cristo; Signa, Saverio Otello Mariotti
Intervengono i sindaci dei comuni di Calenzano, Giuseppe Carovani; Campi Bisenzio, Fiorella Alunni; Sesto F.no, Gianni Gianassi; Signa, Florestano Bitossi
Previsto l'intervento dell'Assessore regionale al territorio e infrastrutture Riccardo Conti
La Città della Piana come politica istituzionale nelle strategie locali e regionali
Inaugurate a Settimello le prime case popolari biosostenibili
12 aprile 2007 – Sono state consegnate stamani le chiavi dei primi alloggi popolari nella provincia di Firenze costruiti secondo le regole della bioarchitettura. Il complesso si trova a Calenzano, nella frazione di Settimello (via Giovanni XXXIII in località Il Neto) e comprende 15 appartamenti, situati su 3 piani. Nel costruire l’edificio si è cercato di ottenere il massimo contenimento energetico ed il massimo beneficio in termini di salubrità interna e compatibilità ambientale.
In particolare sono stati usati materiali naturali e/o riciclabili per rivestimenti, pavimenti, intonaci e pitture. Per quanto riguarda gli impianti, gli interventi di bioedilizia riguardano quello termico (centralizzato e di tipo radiante posto a pavimento), elettrico (riduzione del campo elettromagnetico interno) e idrico (cisterne per la raccolta di acqua piovana con autoclave, doppia alimentazione delle cassette di scarico dei wc, erogatori a riduzione di portata). Per il risparmio energetico è stata anche adottata una copertura di tipo ventilato con isolante naturale, alla quale sono collegati camini di ventilazione che permettono un raffrescamento naturale delle abitazioni.
“Con questo intervento si passa dalle idee ai fatti – ha detto il Sindaco di Calenzano Giuseppe Carovani – esprimo quindi la soddisfazione per un risultato che premia l’impegno pionieristico della nostra amministrazione sul tema della bioedilizia, partito con le linee guida e poi con l’intesa con operatori e associazioni, fino ad arrivare ad un sistema di incentivi e norme, contenute nel Regolamento Urbanistico e nel Regolamento Edilizio, che definiscono standard e requisiti ambientali di un certo livello. Un elemento particolarmente importante – ha continuato Carovani – è il fatto che si tratta di edilizia popolare, è quindi la dimostrazione del fatto che questa strada è praticabile anche per il mercato privato”.
L’edificio è stato realizzato dalle cooperative Unica e Istria. “Con questo intervento abbiamo raccolto la sfida avanzata dal Comune di Calenzano per l’edificazione Peep secondo i principi della bioedilizia – ha detto il presidente della Cooperativa Unica Stefano Tossani – Per noi il tema non è nuovo, veniamo da un lungo percorso, partito nel 2004 dall’intesa con l’Anci e poi con l’Università per portare a termine ricerche su tecniche e materiali, che siano una guida per chi vuole misurarsi con la bioarchitettura. Per noi – ha continuato Tossani – è un passaggio obbligato, tra i nostri soci infatti, molti dei quali sono giovani, è cresciuta la sensibilità ai temi ambientali e di qualità della vita. E noi dobbiamo saper rispondere”.
40 bioarchitetti in arrivo da tutta Italia per un progetto su Dietro Poggio
Da aprile ad ottobre un Laboratorio Nazionale di Bioarchitettura a Calenzano
21 febbraio 2007 – Sarà Calenzano la sede e l’oggetto di studio del Laboratorio Nazionale di Bioarchitettura, che partirà il 26 aprile all’Altana del Castello, con l’obiettivo di progettare un quartiere completamente ecologico nell’area di Dietro Poggio. I partecipanti saranno 40, verranno selezionati a livello nazionale in base ad un percorso formativo orientato alla sostenibilità, e saranno guidati da due architetti di fama internazionale Rob Krier e Lucien Steil e diretti da Ugo Sasso, presidente dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura e Carlo Monti, dell’Università di Bologna.
I progetti elaborati dagli architetti avranno l’obiettivo di pensare la trasformazione di un’area produttiva in dismissione come quella di Dietro Poggio in un vero pezzo di città ecologica, con residenze, negozi, uffici, piazze, parchi, giardini, corsi d’acqua, parcheggi e piste ciclabili, che siano realizzate nel rispetto dell’ambiente e della vivibilità del quartiere.
"Per il Comune di Calenzano – ha commentato il Sindaco Giuseppe Carovani – è un’occasione per approfondire il tema della trasformazione sostenibile del nostro territorio. Un tema che rientra nelle scelte strategiche dell’Amministrazione, che sono quelle espresse dal Piano Strutturale e dal Regolamento Urbanistico approvato lo scorso dicembre. In particolare la scelta di privilegiare la riqualificazione dell’esistente rispetto alle nuove edificazioni, e di improntare i nuovi interventi urbanistici ai principi della sostenibilità ambientale".
Alla conclusione del Laboratorio, prevista per ottobre, i vari progetti elaborati dagli architetti rimarranno a disposizione del Comune, come spunti ed idee per la riqualificazione dell’area di cui si parla da tempo. Proprio per la sua posizione infatti, l’area di Dietro Poggio è stata destinata ad usi diversi dalle sue origini produttive. "Un’area come Dietro Poggio – ha continuato il Sindaco Carovani – situata tra le colline di Calenzano e il Parco di Travalle, e quindi lontana dalla zona industriale e produttiva, è stata destinata ad altri usi e la sua riqualificazione rientra tra i nostri obiettivi strategici, di lungo periodo. Per questo abbiamo accolto favorevolmente la proposta dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura di approfondire il tema della trasformazione sostenibile di quel quartiere".
Il Laboratorio si articolerà in un workshop iniziale, dal 26 al 29 aprile all’Altana del Castello di Calenzano, con conferenze informative circa le esigenze locali, le limitazioni urbanistiche, le caratteristiche geografiche, economiche, storiche, sociali del sito di intervento; quindi si procederà, con il contributo di tutti e il coordinamento di tutor e docenti, alla stesura del master plan da assumere come riferimento progettuale generale. I successivi incontri periodici consentiranno il coordinamento e la consulenza dei singoli progetti definiti in piccoli nuclei di lavoro. Alla fine ciascun frequentante è chiamato a produrre un’unica tavola riassuntiva.
Fa parte del lavoro dei partecipanti al Laboratorio lo scatto di foto nel territorio di Calenzano, che poi saranno esposte in diverse mostre nel nostro Comune. Sul progetto sarà girato anche un filmato, da parte del Centro di Documentazione e Comunicazione Audiovisiva del Dipartimento Tecnologie dell’Architettura e Design P.L. Spadolini, dell’Università di Firenze, che realizzerà un documentario destinato alla Rai.
La domanda di ammissione al Laboratorio dev’essere consegnata entro il 2 aprile 2007. Per informazioni bioa@bioarchitettura.org – 0471 97 30 97; fax -97 30 73