Comune di Calenzano Comunicati

In questa pagina verranno archiviati i Comunicati stampa del Comune di Calenzano prodotti dall'Ufficio stampa.

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venerdì, 05 ottobre 2007

Domenica a Perugia per la marcia della pace

tutti vestiti di rosso

05 ottobre 2007 – Ci sarà anche il gonfalone del Comune di Calenzano, accompagnato da una delegazione, alla marcia della pace Perugia-Assisi, che si terrà domenica prossima 7 ottobre. La delegazione del Comune di Calenzano sarà composta dal Sindaco Giuseppe Carovani, la Presidente del Consiglio Comunale Monica Squilloni, l’Assessore Alessio Biagioli e i consiglieri Gianfranco Ansano e Sara Perusin. 

 

L’amministrazione ha raccolto così l’appello della Tavola della Pace, che invitata a partecipare alla marcia vestiti di rosso per sostenere la lotta del popolo birmano. “I diritti sono un tema quanto mai attuale – ha detto il Sindaco di Calenzano Giuseppe Carovani – esistono paesi dove questi vengono quotidianamente calpestati, come in Birmania. Per questo abbiamo raccolto l’invito a partecipare alla marcia della pace Perugia-Assisi vestiti di rosso, colore divenuto simbolo della protesta dei monaci in Birmania.”

postato da: coopinnova alle ore 14:15 | link |
categorie: eventi, solidarietĂ 
mercoledì, 03 ottobre 2007

Aspettando la marcia Perugia-Assisi

03 ottobre 2007 –  Il Comune di Calenzano aderisce alla settimana della pace, iniziativa promossa dal Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, che ha l'obiettivo di sostenere una serie di iniziative sul territorio sul tema della pace, da organizzarsi tra il 1 e il 7 ottobre. Questi eventi dovrebbero così accompagnare alla partecipazione alla marcia della pace, che si terrà domenica prossima 7 ottobre, da Perugia ad Assisi. L'adesione è stata  proposta dalla presidenza del Consiglio Comunale, in collaborazione con la Commissione consiliare "Pace e Cooperazione", durante l'ultima seduta del Consiglio il 27 settembre scorso.

 

In particolare è stata organizzata una mostra fotografica "Grandi Immagini della R.A.S.D." (Repubblica Araba Saharawi Democratica), che si terrà dal 5 al 14 ottobre presso il Centro Giovani, in via Petrarca 180. La mostra sarà inaugurata venerdì 5 ottobre alle ore 18, con gli interventi del Sindaco di Calenzano Giuseppe Carovani, Salem Hammada, rappresentanza Saharawi in Italia e Nino Ceccatelli, del Centro Sperimentale di Fotografia di Prato. La mostra rimarrà poi aperta dal lunedì al giovedì dalle 16 alle 20, il venerdì dalle 16 alle 19 e poi dalle 21 alle 23, il sabato dalle 17 alle 20 e poi dalle 21 alle 24, la domenica dalle 16 alle 20.


Sabato 6 ottobre alle 20,15 invece è la volta del teatro con l'incontro promosso dal Teatro delle Donne al Teatro Manzoni in via Mascagni "Ad un anno dall'omicidio di Anna Politkovskaja", con Elena Dundovich, docente alla Facoltà di Scienze Politiche di Firenze e membro di Memorial Ong. Sempre al Teatro Manzoni, nell'ambito della rassegna "Streghe e Madonne" domenica 7 ottobre alle 21,15 lo spettacolo "Donna non rieducabile", un memorandum teatrale sulla giornalista russo di Stefano Massini, con Luisa Cattaneo e Roberto Gioffrè.

 

La settimana della pace si conclude con l'invito a partecipare alla marcia Perugia-Assisi "Tutti i diritti umani per tutti". Per favorire l'adesione alla manifestazione l'Associazione Assieme organizza un pulman per Perugia. La partenza è fissata le ore 6 di domenica 7 ottobre dalla Casa del Popolo ed il prezzo del biglietto è di 15 euro. Prenotazione ai numeri 339 7176450 o 338 2552703.
postato da: coopinnova alle ore 09:45 | link |
categorie: eventi, solidarietĂ 
giovedì, 10 maggio 2007

 "Viaggi AlternAttivi": una serata al Centro Giovani per le vacanze solidali

10 maggio 2007 – Si terrà domani, venerdì 11 maggio, "Viaggi AlternAttivi" la serata organizzata dal Centro Giovani di Calenzano per discutere delle varie esperienze di vacanze solidali, che permettono a giovani e adulti di partecipare a campi di lavoro durante il periodo estivo. Questa sarà l'occasione per conoscere le varie possibilità di organizzare un viaggio alternativo e quindi per ideare le proprie vacanze solidali.


La serata inizierà alle 19.00 con un dibattito al quale parteciperanno Massimiliano Gini, della Cooperativa Viaggi Solidali; Maurizio Poggi, dell'Arci di Firenze “Liberarci dalle spine: i campi di lavoro antimafia”; giovani volontari che hanno partecipato ai campi di lavoro; Mary Sarri, dell'Associazione AMU.

Seguirà una cena preparata dalla Casa del Popolo di Calenzano, con la pasta di Libera Terra, cooperativa che coltiva le terre confiscate a Cosa Nostra. La serata si chiude poi alle 21.30 con il concerto dei Negrita Cover Band.


L'iniziativa si terrà al Centro Giovani di Calenzano, in via Petrarca, 180. Ad ingresso libero. Per informazioni 055/8826008; centrogiovani_calenzano@yahoo.it

postato da: coopinnova alle ore 10:14 | link |
categorie: solidarietĂ , politiche giovanili
lunedì, 12 marzo 2007

Si inaugura in Senegal una scuola nata da un progetto dell’Associazione Assieme

 

Partita oggi  una delegazione della quale fa parte anche il Sindaco Carovani

 

12 marzo 2007 – Si inaugurerà giovedì 15 marzo la scuola materna intitolata ad Antonio Carovani, uno dei soci fondatori dell’Associazione Assieme scomparso prematuramente nel 2004. Il progetto è nato per iniziativa dell’Associazione Assieme di Calenzano, che da oltre 10 anni porta avanti le adozioni scolastiche per quei bambini che non possono frequentare la scuola materna, che in Senegal è a pagamento: ben   270 bambini hanno potuto frequentare la scuola in undici scuole diverse. Da questa esperienza è nata l’esigenza di costruire una vera e propria scuola. 

 

La scuola “Antonio Carovani” è stata realizzata a Guèdiawaye-Sam Notaire, una città di 550mila abitanti nella periferia povera di Dakar, e sarà aperta alle nuove adozioni dei bambini che fanno parte del progetto di sostegno scolastico a distanza dell’Associazione Assieme, che si farà quindi carico delle spese scolastiche. È costata 100mila euro ed è stata finanziata oltre che da Assieme anche dalla Camera del Lavoro di Firenze, dalla onlus Rock No War e dall’associazione culturale Itinerari di Bergamo.

 

È partita oggi una delegazione per partecipare all’inaugurazione della scuola materna. Di questa fanno parte il Sindaco di Calenzano Giuseppe Carovani, la signora Manuela Benvenuti (moglie di Antonio Carovani), il presidente dell’Associazione Assieme Leonardo Masi, il vicepresidente Roberto Pieri, Maria Franca Agrippino, Marzia Giorgetti, Alessia Settesoldi, Stefania Barconi, Fermina Cattini, socie di Assieme che sostengono il progetto di adozione scolastica a distanza, Amerigo Fioravanti, coordinatore del progetto, Fulvio Farnesi e Alessio Malpassi del Centro Servizi della Cgil.
postato da: coopinnova alle ore 12:30 | link |
categorie: solidarietĂ 
sabato, 10 febbraio 2007

Martedì 13 febbraio il ricordo di Riccardo Bordoni: medico di famiglia a Calenzano e pioniere della politica di riduzione del danno

 

10 febbraio 2007 – Sarà ricordato con un dibattito e una cena di solidarietà Riccardo Bordoni, il medico di Calenzano amato e conosciuto dai cittadini, che negli ultimi anni della sua vita fu una figura di punta a livello nazionale sul tema delle tossicodipendenze, attivo sostenitore della politica di riduzione del danno. L’evento di martedì prossimo 13 febbraio si terrà al Centro Espositivo di Via Garibaldi, organizzato dal Comune di Calenzano, in collaborazione con la Società della Salute Firenze Nord-Ovest. Sarà dedicato al tema delle politiche socio-sanitarie e della loro evoluzione negli ultimi 30 anni.

 

Alle ore 16 il dibattito: “Il percorso delle politiche socio-sanitarie negli ultimi trent’anni: dal consorzio intercomunale socio-sanitario alla società della salute e dal distretto socio-sanitario alla casa delle salute”. Seguirà, alle ore 20, una cena di solidarietà per famiglie con emergenze socio-sanitarie, organizzata dall’Associazione Assieme, Pubblica Assistenza e Circolo Arci Casa Del Popolo, accompagnata dal sottofondo musicale della Scuola di Musica di Calenzano. Il costo della cena è di 20 euro, ci si può prenotare allo 055 8833256/225, entro il 12 febbraio. Nel corso della serata ci saranno testimonianze  sulla figura e l’attività di Riccardo Bordoni.

 

PROGRAMMA

 

ore 16: “Il percorso delle politiche socio-sanitarie negli ultimi trent’anni: dal consorzio intercomunale socio-sanitario alla società della salute e dal distretto socio-sanitario alla casa delle salute”

 

Saluto del Sindaco Giuseppe Carovani

Introduce e coordina l’assessore alla sicurezza sociale Salvatore Cardellicchio

Interventi di: Cesare Colombo; Paolo Bongianni; Pier Natale Mengozzi; Simone Naldoni

Nascita e sviluppo dei servizi socio-sanitari sul territorio: Mario Rosi; Angela Manna; Giovanna Biagiotti; Lorenzo Liverani; Maria Grazia Brogi, Daniela Vegli e Fernanda Guarducci; Mariella Orsi; Andrea Valdrè

Dibattito

ore 20: Cena di solidarietà per famiglie con emergenze socio-sanitarie, a cura di Associazione Assieme, Pubblica Assistenza e Circolo Arci Casa Del Popolo. Costo: Euro 20 - prenotazione al n. tel. 055 8833256/225 entro il 12 febbraio

Nel corso della serata testimonianze sulla figura e l'attività di Riccardo Bordoni. Con sottofondo musicale a cura della Scuola di Musica di Calenzano

BREVE BIOGRAFIA DI RICCARDO BORDONI

 

Riccardo Bordoni è stato un medico conosciuto e apprezzato a livello nazionale per il suo lavoro di sostegno ai tossicodipendenti, come precursore e sperimentatore delle politiche di riduzione del danno. Ma prima di raggiungere un meritato successo nazionale in materia di Aids e tossicodipendenza, Riccardo Bordoni è stato un medico di famiglia amato dalla gente di Calenzano, dove è nato ed ha lavorato per la maggior parte della sua vita, dando il suo importante contributo alla nascita dei consultori e dei Ser.T, attivo sostenitore del servizio sociosanitario pubblico, gratuito e fruibile da parte di tutti, perché “proprio i più disperati e provati dalla vita” come diceva Bordoni “devono sentirsi accolti ed hanno diritto ad una più ampia assistenza”. Anche nel suo essere medico di famiglia Bordoni è stato un pioniere, con il suo modo schietto e disinteressato, che presto la gente di Calenzano imparò ad amare ed apprezzare. Diventò un punto di riferimento per famiglie in difficoltà economica, ma anche per tutti gli altri suoi pazienti, con i quali non aveva mai un atteggiamento pietoso, né assecondava le psicosi dei malati immaginari o gli eccessi nell’uso dei farmaci.

 

Dal 1952 è stato medico condotto a Calenzano, dove ha vissuto e lavorato per cinquant’anni lasciando un segno indelebile nella gente, prima come medico di famiglia e poi come ufficiale sanitario e responsabile dei distretti sociosanitari e dei consultori familiari.

 

Negli anni ’70, dopo il caso “Marchino” il cementificio di Settimello che aveva procurato problemi di inquinamento e generato casi di silicosi tra i lavoratori, si impegnò a fianco delle istituzioni perché il cementificio si dotasse di moderni impianti di abbattimento delle polveri e sul territorio nascesse un efficace servizio di medicina del lavoro.

 

Nella seconda metà degli anni ’70, con qualche anno di anticipo sull’istituzione delle unità sanitarie locali, fu tra i principali artefici della nascita del Consorzio socio sanitario Sesto-Campi-Calenzano, precorrendo la riforma sanitaria e dando un importante contributo alla creazione di una generazione di servizi sociosanitari gratuiti e aperti a tutti (consultorio ginecologico e pediatrico, medicina sportiva, guardia medica, centri di socializzazione per disabili, servizi per le tossicodipendenze).

 

Dal 1979 al 1992 è stato Responsabile del Servizio per le Tossicodipendenze (Ser.T) a Sesto F.no.

 

Negli anni ’80 fu tra gli animatori dell’esperienza dei ragazzi del Muricciolo. Un gruppo di giovani di Calenzano che per difendersi dall’assalto dell’eroina, costruiva un proprio percorso di informazione e partecipazione, costruendosi “la prevenzione addosso”, come disse lo stesso Bordoni.

 

Negli anni ’80 sperimentò la somministrazione di eroina ai tossicodipendenti, facendosi precursore di quella che poi si chiamerà riduzione del danno e che allora si chiamò “la politica dei tre meno”: meno morti per overdose, meno carcere e meno infezioni. Fu tra i fondatori del Coordinamento Nazionale Operatori Tossicodipendenze.

 

Nel 1984/85 fu tra i protagonisti della sperimentazione dei primi “operatori di strada”, per cercare di raggiungere anche chi non si fidava dei servizi sociali.

 

È stato membro della consulta nazionale tossicodipendenze del Ministero degli Affari Sociali.

 

Nel 1989 fu tra i fondatori della Lila Toscana (Lega Italiana Lotta all’Aids)

 

Nel 1993 fu tra i fondatori dell’Associazione Forum Droghe.

 

Muore a Calenzano il 13 febbraio 2001

 

 

postato da: coopinnova alle ore 11:37 | link |
categorie: solidarietĂ , sanitario e sociale
giovedì, 30 novembre 2006

“Never more” il Centro e il Consiglio dei Giovani  per l’abolizione della pena di morte
Una giornata di riflessione e di festa sabato 2 dicembre 2006

30 novembre ’06 - Never  more, mai più pena di morte. In occasione della Festa della Toscana, che celebra l’abolizione della pena capitale del 30 novembre 1786 quando era ancora Granducato di Toscana, il Consiglio dei giovani di Calenzano e il Centro Giovani organizzano per il prossimo sabato 2 dicembre 2006 una giornata dedicata all’impegno contro la pena di morte.
“Never more. Occhio per occhio …e il mondo diventa cieco (Gandhi)”, questo il titolo della giornata che vedrà, a partire dalle 17.30 mostra e interventi di associazioni che si impegnano da anni per i diritti umani nel mondo: Amnesty International, Emergency, Nessuno tocchi Caino, Comunità di Sant’Egidio, Paul Rogeau. Al termine degli interventi sarà offerto un buffet, mentre alle 21.30 ci sarà un concerto di “Anime in Plexiglass”, Ligabue Cover Band. L’ingresso è libero.

2 dicembre 2006
Centro Giovani Calenzano
Via Petrarca 180, ore 17.00

NEVER MORE
Occhio per occhio … e il mondo diventa cieco (Gandhi
)


Info: 055 8826008; centrogiovani_calenzano@yahoo.it;infog@comune.calenzano.fi.it

postato da: coopinnova alle ore 11:08 | link |
categorie: eventi, solidarietĂ 
venerdì, 13 ottobre 2006

Il Comune di Calenzano appoggia il Forum Sociale Mondiale di Nairobi
Approvato un ordine del giorno in Consiglio Comunale

29 settembre 2006 - Durante la seduta del Consiglio comunale di lunedì scorso è stato approvato un ordine del giorno che impegna il Sindaco e la Giunta a sostenere la campagna dell’Anci Toscana “La Toscana al Forum Sociale Mondiale di Nairobi”.
“I Forum Sociali sono da alcuni anni occasioni di grande importanza per l’incontro ed il confronto fra i movimenti, le componenti più attive della società, le istituzioni democratiche” si legge nell’ordine del giorno approvato lunedì. Il Consiglio ha condiviso i principi per cui è necessario “sviluppare dal basso energie e risorse per cambiare gli indirizzi mondiali che hanno portato al circuito vizioso fra guerra e terrorismo – che si alimentano a vicenda -, al cosiddetto scontro di civiltà, all’impoverimento crescente del Sud del mondo, all’aumento diffuso delle discriminazioni e delle disuguaglianze”.
Il Comune di Calenzano ha deciso di contribuire, anche con un impegno economico, alla campagna dell’Anci Toscana e di promuovere a livello locale le tematiche affrontate nel Forum sociale di Nairobi del gennaio 2007.

Anche nel 2005 una delegazione dell’Anci Toscana si è recata al Social Forum Policentrico di Bamako (Mali): un’esperienza positiva alla quale hanno partecipato rappresentanti degli immigrati africani, che ha costituito un’occasione in cui la società civile africana, in fase di formazione e consolidamento, ha fatto sentire la propria voce nel processo di costruzione di un Africa democratica.
Anche questo appuntamento, si legge nel documento espresso dal Consiglio, può costituire “una nuova preziosa occasione per ascoltare la voce della società civile africana, per confrontare le politiche di accoglienza per gli immigrati e i modelli di cooperazione decentrata portati avanti dagli enti locali toscani”.

postato da: coopinnova alle ore 15:31 | link |
categorie: solidarietĂ 
venerdì, 07 luglio 2006

Continua l'impegno del Comune di Calenzano per i bambini Saharawi
Sono arrivati 10 piccoli "ambasciatori". Martedì 11 luglio cena di solidarietà

7 luglio ’06 - Sono arrivati il 4 luglio a Calenzano i 10 bambini saharawi che soggiorneranno in Toscana  per circa un mese. Da oltre 20 anni la solidarietà delle istituzioni e dell'associazionismo toscano ospitano gruppi di bambini per far loro fare una vacanza diversa e lontana dai campi profughi dove sono condannati a vivere. Anche quest'anno sono arrivati più di 500 bambini che staranno nei vari comuni soprattutto toscani, ma anche delle Marche, della Liguria e del Lazio.

A Calenzano staranno fino al 12 luglio, con alloggio nei locali della Scuola media Mascagni. Hanno ricevuto visite mediche di controllo e parteciperanno ad attività ricreative e ad escursioni nei pressi di Calenzano.
"Il Comune continua a sostenere l'importanza della collaborazione con l'associazione di solidarietà con il popolo Saharawi, Ban Slout Larbi - afferma l'assessore alla Cooperazione e Pace Alessio Martinelli - nel sostenere a distanza la comunità che risiede ormai da anni in campi profughi algerini dopo l'invasione del Marocco negli anni 70".
In questi giorni i bambini andranno ai centri estivi, faranno una gita al mare e a Firenze, mentre il 10 luglio saranno presenti alla seduta del Consiglio Comunale. L'11 luglio a Calenzano Alto la parrocchia di San Niccolò con la collaborazione del Comune, ci sarà di un momento di intrattenimento aperto ai bambini calenzanesi  e ai bambini saharawi, con i clown dell'associazione "Sipari di Parole" in piazza il Prato, a partire dalle 19.  In seguito i bambini saharawi verranno portati a cena. 
"E' importante - continua Martinelli - che si crei uno scambio vero e paritario tra i bambini che in genere è molto più immediato".

"Quest'anno sono venuti bambini molto piccoli - spiega Pierluigi Martinelli, consigliere comunale e dell'Associazione Ban Slout Larbi - di circa 8 anni, che non erano mai usciti dai campi. Per questo sono particolarmente spaesati e disorientati". "Sicuramente queste vacanze servono ai bambini per "staccare" dalla vita dei campi - aggiunge Pierluigi Martinelli - ma soprattutto serve a noi. I bambini sono come dei piccoli ambasciatori che ci fanno capire e ci ricordano di com'è la situazione nel Sahara occidentale".

 

postato da: coopinnova alle ore 12:58 | link |
categorie: solidarietĂ 
mercoledì, 24 maggio 2006

Un progetto per lo Sri Lanka grazie al “Comitato di solidarietà per le vittime del maremoto”
Incontro ieri sera al Centro Giovani
24 maggio 2006 – Ad un anno e mezzo dalla terribile catastrofe del maremoto che ha sconvolto gran parte del Sud Est asiatico, il “Comitato di solidarietà vittime del maremoto” di Calenzano presenta il progetto per la ricostruzione di un “Centro Educativo Polivalente” nel sud dello Sri Lanka.   “Per la realizzazione di questo progetto – ha spiegato l’assessore alla Cooperazione e pace Alessio Martinelli – ci siamo appoggiati alla Comunità buddista cingalese di Firenze. All’interno di un progetto statale, sostenuto dalla Comunità buddista, si sta procedendo alla ricollocamentodegli abitanti di un villaggio distrutto dal maremoto,  in nuove case presso un altro paese già esistente. Si è dovuto perciò affrontare gli inevitabili problemi di sfollamento. Era necessario trovare un tipo di azione che potesse integrare chi era appena arrivato con chi già viveva nel villaggio. Per questo il Comitato ha pensato di finanziare la costruzione di un Centro Educativo Polivalente che potesse essere un luogo didattico per i bambini, ma anche di avviamento al lavoro per gli adulti”.

Del progetto del Centro Polivalente se ne è parlato ieri durante la serata organizzata dal Comune e dal Comitato di solidarietà vittime del maremoto nel sud est asiatico presso il Centro giovani in via Petrarca. Sono intervenuti oltre ad Alessio Martinelli, Assessore e Presidente del Comitato di solidarietà con le vittime del maremoto, il venerabile Dodandeniye Nandasiri Thero, capo monaco del Tempio Buddhista Samandhi Vihara di Firenze e Kohilamulla Ravindra, rappresentante della coimunità dello Sri Lanka a Firenze.

“Il Centro - ha spiegato Martinelli - è stato finanziato interamente dal Comitato di Calenzano con i 15 mila euro raccolti in un anno e mezzo di iniziative, di cui 10 mila sono andati per la costruzione e 5 mila per l'avviamento delle attività. Siamo ovviamente molto soddisfatti di aver contribuito ad un progetto così importante ed abbiamo intenzione di mantenere un contatto di collaborazione con il nuovo Centro, che dovrebbe essere pronto a settembre, sia per inviare via via aiuti che per fare cose insieme”.


postato da: coopinnova alle ore 12:41 | link |
categorie: solidarietĂ 
mercoledì, 17 maggio 2006

Il Comune aderisce alla Marcia di Ezechiele 37 “Importante esserci nel nome di Don Milani”
Primo giugno alle 17.30 da Prato a Calenzano. Interviene Don Ciotti di Libera

17 maggio 2006 - Il Comune di Calenzano aderisce alla manifestazione organizzata dalla associazione Ezechiele 37, la Marcia per la cittadinanza responsabile e la non violenza attiva: “I care”. L’ordine del giorno per l’adesione alla Marcia, proposto dalla Commissione consiliare è stato approvato lo scorso 15 maggio nel corso del Consiglio Comunale.
La Marcia per la cittadinanza responsabile si svolge il prossimo 1 giugno e va da Prato, piazza del Comune, a Calenzano, alla chiesa di San Donato.
“Lo spirito con cui il Comune aderisce alla marcia – afferma il presidente della Commissione Pace e Cooperazione Simone Pinelli -   coincide sì con le parole d’ordine della cittadinanza responsabile e della non violenza attiva, ma soprattutto, per la comunità calenzanese, è importante esserci perché la manifestazione è fatta in ricordo e nel nome di Don Lorenzo Milani, una figura importante per il nostro territorio. Un prete “scomodo”, che ha operato anche nella parrocchia di San Donato, precursore dei tempi su molti temi dalla scuola all’obiezione di coscienza. Un uomo che ha portato nuovi valori nella società e che noi ci teniamo a ricordare”.
Il Comune di Calenzano, tra l’altro è entrato a far parte di Ezechiele 37 con un proprio consigliere, Sara Perusin, per poter seguire le attività dell’associazione in prima persona. Ezechiele 37 è una onlus  che si occupa di diffondere la cultura della legalità e della cittadinanza attiva ed in particolare di dare un sostegno a chi si trova coinvolto in processi di mafia – ad esempio testimoni o coloro che denunciano i mafiosi - che molto spesso si ritrova improvvisamente solo.

“Per noi è un grande elemento di soddisfazione – aggiunge il Sindaco Giuseppe Carovani – poter ospitare questa marcia fatta in nome di Don Milani che ha segnato così profondamente il nostro territorio ed il fatto che si torni nei luoghi della sua storia e portando avanti le parole d’ordine del suo insegnamento, è secondo noi fondamentale”.
“Come amministrazione ci siamo sempre impegnati – spiega Carovani – nel difendere e portare avanti l’impegno e i valori di Don Milani. Il fatto che questa marcia cada alla vigilia del sessantesimo anniversario della nascita della Repubblica aggiunge valore alla nostra presenza”.

 

postato da: coopinnova alle ore 12:52 | link |
categorie: solidarietĂ