Comune di Calenzano Comunicati

In questa pagina verranno archiviati i Comunicati stampa del Comune di Calenzano prodotti dall'Ufficio stampa.

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giovedì, 11 gennaio 2007

  Il sindaco Carovani esprime sconcerto e preoccupazione sulla vicenda della ex Benelli
“La Badoni ha disatteso gli impegni firmati appena due mesi fa”

11 gennaio 2007 - “Come Amministrazione esprimiamo forte preoccupazione”. Così commenta il sindaco di Calenzano Giuseppe Carovani, alla notizia che stamani alla ex – Benelli ditta di Calenzano in Via Vittorio Emanuele, sono arrivati i camion della Badoni srl, l'azienda che al momento detiene l'attività, per portare via i macchinari. Il tentativo di portere via le macchine di lavoro della ditta di presse è stato bloccato dagli operai.

La Badoni srl era subentrata all'amministrazione straordinaria in seguito al fallimento della Manzoini group. Posta sotto sfratto esecutivo dalla propietà dei capannoni della ex-Benelli per il mancato pagamento dell'affitto di svariati mesi, aveva sottoscritto recentemente un accordo, firmato proprio presso il Comune di Calenzano, in cui si impegnava a mantenere l'attività produtiva per almeno 24 mesi e a rilanciarla.

“Siamo delusi – continua Carovani – per il fatto che da parte della Badoni sono stati disattesi gli impegni condivisi nell'incontro che si è svolto il 14 novembre scorso. In quell'incontro era stata trovata una soluzione alle problematiche dell'affitto dell'immobile dopo le vicende dello sfratto esecutivo che aveva richiesto la proprietà. L'azienda si era impegnata a presentare dopo un mese un piano industriale: ad oggi non c'è nessuna proposta, mentre in una lettera la Badoni mette in campo altre questioni come la richiesta di cassa integrazione straordinaria che non erano conditio sine qua non per l'applicazione dell'accordo sottoscritto”.

“La preoccupazione – conclude il sindaco - è che l'azienda voglia disimpegnarsi e vendere tutto ciò che può vendere. L'Amministrazione Comunale in accordo con le organizzazioni sindacali sta cercando di ricontattare il ministero e tutte le parti che avevano sottoscritto l'accordo. Dobbiamo constatare però con amarezza un esito non positivo della vicenda”.

postato da: coopinnova alle ore 18:08 | link |
categorie: lavoro
mercoledì, 15 novembre 2006

La ex- Benelli Presse resta a Calenzano
Trovato l’accordo tra azienda e proprietà degli immobili: l’area sarà divisa in due parti
15 novembre 2006 - È stato trovato, ieri nel tardo pomeriggio presso il Comune di Calenzano, l’accordo sulla controversia tra Figest S.p.a.di Benelli, Manzoni Group in Amministrazione straordinaria e Badoni s.r.l., relativa allo stabilimento di Calenzano.
Al termine dell’incontro di ieri sera infatti è stata firmata una dichiarazione d’intenti che può rappresentare il presupposto per il rilancio dell’attività della Badoni (ex-Benelli Presse) che potrà rimanere in una porzione dell’immobile di proprietà della Figest S.p.a. di Roberto Benelli attraverso un contratto di locazione.
Lo spazio industriale verrà quindi diviso in due parti, secondo una ipotesi già tracciata e l’attività aziendale della Badoni ne utilizzerà circa 5000 mq. Da parte sua la Badoni si è impegnata entro 30 giorni a presentare alle Istituzioni e alle Organizzazioni Sindacali un nuovo piano industriale.
“Grazie alla disponibilità delle parti – afferma il Sindaco di Calenzano Giuseppe Carovani – è stata confermata sostanzialmente l’ipotesi di lavoro che era stata fatta lo scorso 9 novembre nel corso dell’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico a Roma. La condizione preliminare è ovviamente quella del pagamento degli affitti arretrati. In questo senso c’è stato un impegno preciso dell’Amministrazione straordinaria e della attuale proprietà dell’azienda, la Badoni srl”.
“Un risultato molto importante per l’Amministrazione Comunale – conclude Carovani – che ritiene indispensabile mantenere sul proprio territorio un’azienda storica come la ex-Benelli, sia per il mantenimento del livello occupazionale, sia per il valore aggiunto di un’impresa di alto livello che resta a Calenzano”.
All’incontro erano presenti l’Amministrazione straordinaria della Manzoni Group, la proprietà degli immobili Benelli, la proprietà dell’azienda Badoni, le organizzazioni sindacali, l’on.Gianfranco Borghini per il Ministero dell’ambiente, il sindaco del Comune Calenzano e un rappresentante della Provincia di Firenze.
postato da: coopinnova alle ore 13:26 | link |
categorie: lavoro, attivitĂ  produttive
venerdì, 13 ottobre 2006

Rinviato al 15 novembre lo sfratto esecutivo alla ex Benelli
Incontro tra il sindaco di Calenzano, i sindacati e il proprietario dell’immobile
Dalla settimana prossima si apre un tavolo nazionale

13 ottobre 2006 – E’ stato scongiurato per il momento lo sfratto esecutivo alla Ex- Benelli che era previsto per oggi. Stamattina, durante il presidio organizzato dai lavoratori, si è svolto un incontro tra il sindaco Giuseppe Carovani, le organizzazioni sindacali, il proprietario dell’immobile e fondatore dell’azienda Roberto Benelli e l’ufficiale giudiziario incaricato di eseguire lo sfratto.
Dalla riunione è uscita la disponibilità di Benelli a prorogare di un mese lo sfratto, fino al 15 novembre prossimo.
“Adesso si tratta di trovare una soluzione che porti al rilancio dell’azienda – afferma il sindaco di Calenzano Giuseppe Carovani all’uscita dell’incontro – Abbiamo già preso contatti con il Ministero allo Sviluppo Economico e la prossima settimana dovremmo essere in grado di aprire un tavolo nazionale sulla Benelli”.
“Il futuro dell’azienda interessa tutta la comunità di Calenzano – continua Carovani – perché se perdiamo la Benelli perdiamo un patrimonio industriale importante. Senza contare che si parla del posto di lavoro per 25 persone e quindi del futuro di 25 famiglie. Confidiamo nell’azione congiunta del governo, dell’amministrazione locale, della proprietà e dei lavoratori, per trovare un accordo che faccia proseguire l’attività dell’azienda”.

postato da: coopinnova alle ore 15:41 | link |
categorie: lavoro

Benelli: l'Amministrazione Comunale avvia i contatti per un tavolo di confronto con sindacati, proprietà e azienda. Il sindaco Carovani “Siamo solidali con i lavoratori e faremo tutto il possibile per scongiurare il sequestro”

11 ottobre 2006 –  “Esprimiamo forte preoccupazione per la situazione che è scoppiata alla Benelli – afferma il sindaco di Calenzano Giuseppe Carovani – e anche stupore che ad un anno dall'entrata in attività della nuova  gestione, la Badoni srl, dopo il fallimento della “Manzoni group”, si arrivi a questi livelli di asprezza nel contenzioso con la proprietà  dell'immobile”.  Queste le affermazioni del sindaco  dopo che lunedì scorso alla storica azienda di presse è arrivato l'ufficiale giudiziario per apporre i sigilli dello sfratto esecutivo, rimandato poi a venerdì 13 ottobre.
Da alcuni mesi erano in corso contatti sul mancato accordo tra Badoni e la proprietà Benelli per l'affitto dell'immobile, ma nessuno si aspettava che la situazione precipitasse in questo modo.
“L'Amministrazione Comunale – continua il sindaco di Calenzano – ha avuto contatti con il Ministero dell'industria che ha seguito la vicenda del fallimento della Manzoni e con le organizzazioni sindacali. Ci adopereremo al massimo delle nostre possibilità per rinnovare quanto era già stato concordato con Badoni srl riguardo la gestione dell'azienda,  per scongiurare il sequestro, riprendere le attività e per rilanciare il piano industriale”. 
“Esprimiamo tutta la nostra solidarietà ai lavoratori e alle loro famiglie e condividiamo le loro preoccupazioni – conclude il sindaco – l'auspicio è che tutto si possa risolvere nel migliore dei modi”.


postato da: coopinnova alle ore 15:38 | link |
categorie: lavoro
martedì, 14 marzo 2006

Risolta definitivamente la crisi della Nuova Everplastic torna il vecchio proprietario e viene salvata un'azienda del territorio dinamica e sana

14 marzo 2006 - Una risoluzione positiva per la vicenda della Nuova Everplastic, la ditta calenzanese specializzata nel settore di materiali plastici che impiega 27 lavoratori. Dopo varie vicende che avevano cambiato i precedenti assetti societari è tornato in possesso del 100% delle azioni il signor Vasco Carrai, uno dei vecchi proprietari, mentre è uscita di scena l'immobiliare Fonteblanda.
"Siamo molto soddisfatti - afferma il sindaco Giuseppe Carovani - siamo arrivati alla soluzione migliore che si potesse pensare e che ci dà più garanzie".

Stamattina si è tenuto, in Palazzo Comunale, un ulteriore incontro tra l'azienda, le organizzazioni sindacali e l'Amministrazione e tutti i presenti hanno espresso un parere decisamente positivo sull'esito della vicenda.
"Abbiamo constatato - continua il sindaco - come in questa ultima parte delle trattative ha prevalso il senso di responsabilità e l'interessamento sociale verso l'azienda, una realtà del nostro territorio che è  economicamente sana e dinamica".

postato da: coopinnova alle ore 17:28 | link |
categorie: lavoro
mercoledì, 15 febbraio 2006

Nuova Everplastic: trovato l’accordo Fonteblanda acquisirà l’intero pacchetto azionario. Impegno a mantenere alto il livello di sviluppo e l’occupazione

15 febbraio ’06 - Entro la fine di febbraio si risolverà la vicenda della Nuova Everplastic, ditta di materiali plastici con sede a Calenzano e con 27 dipendenti. Uno dei due precedenti proprietari Vasco Carrai, venderà la sua parte di azioni alla società Fonteblanda, che già deteneva il 50% delle azioni, la quale si impegna a presentare un piano industriale che sia di sviluppo per l’azienda e non metta a rischio l’attuale livello occupazionale.

Lunedì 13 febbraio in un incontro che si è tenuto presso il Comune di Calenzano è stato trovato un primo accordo riguardo la Nuova Everplastic alla presenza del sindaco Giuseppe Carovani, di Vittorio Pellegrini, amministratore della Società Fonteblanda e socio al 50% della Nuova Everplastic, Vasco Carrai, l’altro socio al 50% dell’azienda, Mauro Bigagli amministratore delegato e Luca Fratini e Fulvia Salvadori della Filcem Cgil e dei rappresentanti delle Rsu della Nuova Everplastic.

L’accordo raggiunto prevede l’acquisizione da parte di Fonteblanda delle azioni di Vasco Carrai, che si è dichiarato disponibile a cederle; la società di Vittorio Pellegrini diventerà così proprietaria al 100% della Nuova Everplastic. Il costo dell’operazione è di 900 mila euro.
Oltre a ciò è stato stabilito, su richiesta dei sindacati, la stesura di un piano industriale di sviluppo e di mantenimento dell’occupazione.
“Siamo soddisfatti dell’accordo raggiunto – afferma il sindaco Giuseppe Carovani – che va in direzione di un mantenimento sia dei livelli occupazionali che del buon livello industriale e commerciale che la ditta calenzanese ha acquisito in tanti anni di esperienza”.
“La celerità con cui è stato inoltre raggiunto questa soluzione – continua Carovani – aiuterà sicuramente l’azienda a non rischiare una perdita di competitività dovuta alla situazione non chiara che permaneva da qualche tempo”.


 

postato da: coopinnova alle ore 18:56 | link |
categorie: lavoro