26 ottobre 2007 – Sbarca al Festival della Creatività il Consorzio Promodesign, costituito dal Comune di Calenzano, Cna Toscana Prato e Firenze e le aziende Progecta Srl, Targetti Sankey Spa e Cassa di Risparmio di San Miniato.
Lo stand della società consortile si trova presso la Borsa dell'Innovazione al piano terra del padiglione Spadolini. Lì si possono trovare, oltre a tutto il materiale informativo sul progetto, modelli di prototipi di vario tipo, da un motore a un pezzo di scarpa, da una barca a un rubinetto. Sempre presso lo stand sarà possibile realizzare un prototipo in diretta. Grazie alla collaborazione dell'azienda di Parma Obermach è infatti stata installata una macchina per prototipi, che realizza i pezzi durante il Festival. Tra i prototipi realizzati anche quelli dell'Associazione per il Disegno Industriale (ADI), che invia il file con il disegno e in tempo reale viene creato l'oggetto.
Lo stand ha avuto nei primi due giorni un grande successo. Tante sono state le aziende che si sono dimostrate interessate a consorziarsi oppure a far realizzare i propri prototipi nel Laboratorio di Prototipazione Rapida che nascerà a Calenzano in via Vittorio Emanuele.
L’Università incontra i cittadini
18 ottobre 2007 – E’ una sorta di festa universitaria allargata alla cittadinanza. Il Guelfa e Ghibellina Day, che si tiene oggi in piazza Vittorio Veneto a Calenzano, davanti al municipio, ha proprio l’obiettivo di far conoscere ai cittadini il lavoro del corso di laurea in Disegno Industriale, con sede a Calenzano in via Vittorio Emanuele. Per l’occasione sono state montate in piazza le due barche, Guelfa e Ghibellina, progettate e costruite dagli studenti di Calenzano che hanno partecipato alla regata "Mille e una vela per l’Università", disputata a fine settembre a Porto Santo Stefano e alla quale la Ghibellina si è classificata seconda, mentre entrambe si sono aggiudicate il Premio Immagine. A partire dalle 18 inizierà la vera e propria festa, con buffet offerto da alcuni commercianti del centro cittadino, musica da vivo e dj set organizzato dagli studenti.
"Vogliamo in questo modo festeggiare il buon risultato del Corso di Laurea in Design Industriale nella regata di Porto Santo Stefano alla quale partecipavano gli altri atenei italiani – ha detto il Sindaco di Calenzano Giuseppe Carovani – I risultati ottenuti dalle due imbarcazioni sono lusinghieri e siamo orgogliosi di aver dato il nostro contributo alla realizzazione dei due prototipi. Crediamo quindi che sia necessario far conoscere alla cittadinanza il lavoro del corso di laurea e avvicinare in questo modo i cittadini di Calenzano all’Università e viceversa".
"Già in occasione dei Venerdì del Centro il corso di laurea ha potuto esporre i propri lavori in piazza – ha concluso l’Assessore alle Attività Produttive Giuliano Barducci – vogliamo in questo modo dimostrare che l’Università non è una scatola grigia nel nostro territorio, ma una parte pregnante del tessuto urbano e comunale".
Guelfa e Ghibellina Day
15 ottobre 2007 – Saranno montate giovedì 18 ottobre in piazza Vittorio Veneto, davanti al municipio, le due barche a vela progettate e realizzate dagli studenti del corso di laurea in Design Industriale, che hanno partecipato, con equipaggi composti interamente da universitari, alla regata di Porto Santo Stefano “Mille e una vela per l’Università” disputata a metà settembre. Obiettivo dell’iniziativa è quello di avvicinare il corso di laurea, con sede a Calenzano, ai cittadini. Mostrando i progetti degli studenti e la loro realizzazione pratica.
Sarà possibile vedere i due prototipi a partire dalle 11.00, quando verrà allestito lo spazio espositivo, dove saranno esposti anche pannelli esplicativi del lavoro progettuale. Alle 18.00 invece saranno gli stessi studenti ad illustrare i progetti, mentre a partire dalle 19.00 alcuni esercizi del centro cittadino offriranno un buffet ai partecipanti, accompagnato dalla musica dal vivo e dal dj set organizzati dagli studenti, che andranno avanti fino alle 22.00.
14 settembre 2007 – L'Amministrazione Comunale di Calenzano e la società ProMoDesign hanno deciso di prorogare il termine del 18 settembre per la manifestazione di interesse da parte delle imprese, a partecipare al Consorzio che gestirà il Laboratorio di Prototipazione. L'Amministrazione ha deciso di prorogare il termine al 1 ottobre, in seguito alla richiesta di poter disporre di maggior tempo, formulata da alcune aziende interessate alla partnership per la costituzione della società di gestione e vendita dei servizi di prototipazione e reverse engineering, che hanno bisogno di più tempo per la predisposizione della manifestazione di interesse e per poter prendere visione dei locali e delle attrezzature. Sul sito del Comune (www.comune.calenzano.fi.it) si può trovare la modulistica per la manifestazione di interesse, oltre ad informazioni sulla società e sulle modalità per prendere visione dei locali.
La società consortile ProMoDesign è stata costituita lo scorso 26 luglio tra il Comune di Calenzano, CNA Toscana, Firenze e Prato, Cassa di Risparmio di S.Miniato, Targetti Sankey S.p.A. e Progecta S.r.l.. La costituzione della società consortile ProMoDesign completa il quadro di recupero di un'area industriale dismessa nel comune di Calenzano, avviato con la costituzione del Museo del Design Industriale con la realizzazione di un sistema di laboratori, attrezzati di strumentazioni ad alta tecnologica, di ricerca e sperimentazione, di modellazione e prototipazione, di certificazione, collaudo e valutazione. Il progetto è stato sottoposto alla Provincia di Firenze, nell'ambito della conferenza di concertazione per la definizione delle linee strategiche del PASL tenutasi il 23 gennaio 2006, ed è stato in seguito ammesso a beneficiare di uno specifico contributo da parte della Regione Toscana per complessivi 1.390.000 di euro, su un investimento stimato di circa 2 milioni di euro. Per la gestione del centro si è dato vita nel luglio 2007 ad un nuovo soggetto, la società consortile ProMoDesign, partecipato dal Comune, dalle associazioni di categoria e dalle imprese. Il Consorzio ProMoDesign, senza scopo di lucro, dovrà favorire l'incontro e lo sviluppo di sinergie fra formazione e ricerca universitaria ed il sistema delle imprese, a sostegno dei processi di innovazione e di sviluppo del sistema economico locale e regionale. Sono già state acquistate le macchine per la prototipazione e tutto l'occorrente per attivare il sistema dei laboratori, che avrà sede presso il centro Arte e Design, in Via Vittorio Emanuele, 32 a Calenzano, proprio di fronte alla sede universitaria del Corso di Laurea in Design Industriale.
Banda larga, Adsl e connessioni veloci: il Digital Divide è un problema prioritario da risolvere
27 giugno 2007 - Di fronte al crescente disagio che cittadini ed imprese di Calenzano, come di tutti gli altri territori in cui la copertura del servizio a banda larga da parte di Telecom Italia è “a macchia di leopardo”, manifestano per l’impossibilità di utilizzare servizi importantissimi, per il proprio lavoro, per lo studio, per le relazioni con la pubblica amministrazione, è intenzione di questa Amministrazione rinnovare e rafforzare il proprio massimo impegno per la risoluzione di tali disservizi, che penalizzano la competitività del territorio e precludono opportunità alle sue imprese e ai suoi cittadini.
E’ mia intenzione con questa nota rendere esplicite le azioni che l’amministrazione intende assumere, di fronte alle diverse situazioni.
Per quanto riguarda le zone interessate dal “digital divide di primo livello”, ovvero dove la banda larga è assente e l’unica possibilità di accesso ad Internet è l’utilizzo della linea telefonica, il caso più eclatante e sentito è quello della frazione di Carraia.
Non riteniamo che tale zona abbia quelle caratteristiche di “fallimento del mercato” che rendono anti-economico per Telecom Italia rendere disponibile il servizio, stanti i pochi abbonamenti che potrebbe stipulare.
Non ci accontentiamo più di questa giustificazione che finora è stata addotta dall’operatore.
Carraia conta già oggi 2.000 abitanti, che nel giro dei prossimi anni, con la realizzazione e il completamento delle nuove edificazioni diventeranno 2.500, con una densità abitativa non inferiore a quella del capoluogo.
Rinnoveremo con forza dunque la richiesta a Telecom Italia di giustificare in maniera precisa l’attuale perdurante mancata copertura, nell’auspicio che una soluzione possa essere trovata anche grazie alle nuove soluzioni tecniche (“zainetti” per le linee servite da Mux) disponibili solo oggi.
Per le zone in cui, per la minore densità della popolazione (La Chiusa, Davanzello, Legri, Secciano, Ponte Nuovo, Le Croci, Regina del Bosco), la copertura sarebbe realmente antieconomica, ed anche per Carraia stessa, come opzione sussidiaria rispetto all’azione su Telecom Italia, questa amministrazione ha già da tempo assunto un’iniziativa concreta, aderendo al progetto della Provincia di Firenze per la copertura con tecnologia wireless delle aree montane e collinari.
Allo stesso tempo la nostra valutazione politica è quella di considerare inspiegabile ed ingiustificabile che nel 2007 la copertura a banda larga minima (almeno 640 kbps in download) non sia parte integrante del servizio universale che l’operatore di rete fissa deve garantire in tutto il territorio nazionale.
Assumeremo dunque, insieme alle altre amministrazioni che condividono questa nostra fondata riflessione, presso il Ministero delle Comunicazioni e l’Autority di settore tutte le iniziative per sollecitare l’aggiornamento della definizione del servizio universale e l’inserimento del servizio Adsl nelle modalità sopra dette.
Esiste infine un’altra questione importante, che riguarda soprattutto il mondo delle imprese, ovvero il “digital divide” di secondo livello, cioè i limiti alla qualità dell’offerta in termini di larghezza di banda.
In questo senso Calenzano, nell’area a più alta densità di insediamenti industriali, vanta una risorsa di eccellenza, ovvero l’anello di rete in fibra ottica che fu realizzato oltre 5 anni fa da E Planet.
Non ci risulta che l’attuale titolare della rete, a differenza di quanto hanno fatto in altre zone d’Italia operatori che così si sono affermati sul mercato partendo da zero (si veda per tutti Fastweb), abbia declinato in un’offerta commerciale appetibile questa opportunità.
Desideriamo dunque aprire una discussione anche in questo senso, coinvolgendo le rappresentanze delle categorie economiche e l’operatore stesso.
Si conferma il paradosso di una Calenzano crocevia delle più grandi reti nazionali di trasmissione dati (lungo la Barberinese passa da anni “un’autostrada” della fibra ottica, ovvero una delle principali direttrici nazionali), collegata con il servizio Adsl per buona parte del suo capoluogo, ma che ancora vede gli abitanti delle frazioni costretti a navigare in Internet con telefono e modem a 56 kbps.
Giuliano Barducci
Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Calenzano
Dal design all’oggetto in poco tempo con la tecnologia più avanzata
26 giugno 2007 – È tutto pronto per il Centro per l’Innovazione Tecnologica che sorgerà a Calenzano che potrà avvalersi oltre che della presenza a Calenzano del corso di laurea in design industriale anche di un laboratorio di prototipazione rapida ad alta tecnologia. I lavori di adeguamento dei locali che ospiteranno il laboratorio, presso il Centro Arte e Design (CAD) in via Vittorio Emanuele 32 accanto al Museo del Design, sono in corso e alcuni dei sofisticati macchinari di prototipazione sono già arrivati. Il 24 luglio sarà costituita di fronte al notaio la società consortile Promodesign che dovrà gestirlo. A tal fine è stato firmato, il 18 giugno scorso, un protocollo di intesa tra Comune di Calenzano, Corso di Laurea in Disegn Industriale, Cna Toscana Prato e Firenze e le aziende Progecta Srl e Targetti Sankey Spa.
I vari soggetti si sono impegnati a costituire la società con il versamento di quote del capitale sociale, mentre il Comune di Calenzano metterà a disposizione le attrezzature specialistiche e i locali in cui avrà sede il Centro. Il Corso di Laurea in Disegno Industriale si è invece impegnato a fornire competenze e supporto all’attività di formazione e ricerca nel campo del design.
"Il progetto del Centro per l’Innovazione Tecnologica è l’ultimo passo di una strategia iniziata nel 2002 – ha detto il Sindaco di Calenzano Giuseppe Carovani - con il trasferimento a Calenzano del Corso di Laurea di Disegno Industriale, seguito poi nel 2006 dalla costituzione del Museo Italiano del Design. L’impegno del Comune in questo senso continua con la costruzione della nuova sede del Corso di Laurea che inizierà a settembre e adesso con la costituzione del Laboratorio di Prototipazione, che nascerà nello stesso immobile del Centro Arte e Design, acquistato dal Comune proprio per dare uno spazio alle varie realtà di disegno industriale presenti sul territorio e mettere quindi in relazione il mondo della ricerca con quello delle imprese".
1 giugno 2007 – Sarà presentato martedì 5 giugno il progetto della nuova sede universitaria per il corso di laurea in Disegno Industriale, che nascerà nell'ambito del piano di recupero dell’ex stabilimento Pasquali a Calenzano, realizzato a cura della Coop. Edificatrice Fibbiana.
La presentazione sarà fatta presso l’attuale sede del corso in via Vittorio Emanuele 32 alle 17.00.
Interverranno:
Riccardo Calamai Presidente della Coop. Edificatrice Fibbiana
Elena Papi Vicesindaco e Assessore all’Urbanistica
Galileo Pacini Ingegnere progettista
Massimo Ruffilli Presidente del Corso di laurea in Disegno Industriale
Augusto Marinelli Rettore Università degli Studi di Firenze
Andrea Barducci Vicepresidente della Provincia di Firenze
Elisabetta Cianfanelli Assessore alla Moda della Provincia di Firenze
Giuseppe Carovani Sindaco di Calenzano
Parteciperanno:
Raimondo Innocenti Preside della Facoltà di Architettura
Gianpiero Alfarano Direttore Corso di laurea in Disegno Industriale
Alberto Di Cintio Ricercatore, membro del Consiglio di amministrazione dell’Università
Carlo Nannetti Sindaco di Lastra a Signa
Riccardo Nencini Assessore alla Organizzazione del Comune di Firenze
Roberto Drovandi Assessore all'Economia del Comune di Sesto Fiorentino
Saverio Mariotti Assessore all’Urbanistica del Comune di Signa
Giò Ponti a Doccia
09 maggio 2007 – Si terrà venerdì 11 maggio la conferenza "Giò Ponti a Doccia: gli esordi di un maestro del design", l'iniziativa che ripercorre gli anni in cui il grande architetto milanese fu direttore artistico della Richard Ginori (1923/1930).
La conferenza è realizzata in collaborazione con il Museo Richard-Ginori della Manifattura di Doccia, e si terrà alle 17.30 al Museo del Design Industriale di Calenzano, dove è in corso la mostra "Giò Ponti Designer", con elementi d'arredo, ceramiche, stoffe, lettere, fotografie e oggettistica progettata da Giò Ponti. Alla conferenza interverranno la Prof.ssa Laura Falconi architetto e docente della Facoltà di Architettura dell’Università di Roma, autrice di una monografia su Ponti, la Prof.ssa Dora Liscia Bemporad, docente di Arti Minori alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Univeristà di Firenze e la sua laureanda Maria Teresa Giovannini, che sta svolgendo ricerche presso l’archivio del Museo di Doccia sul carteggio tra Giò Ponti e la Manifattura di Doccia.
In mostra a Calenzano le opere dell’architetto che progettò le ceramiche Ginori
11 aprile 2007 – Sarà aperta dal 13 aprile al 20 maggio la mostra "Giò Ponti Designer", realizzata dalla Fondazione "Anna Querci", in collaborazione con il Comune di Calenzano e il Corso di Laurea in Design Industriale. È una retrospettiva sul grande architetto milanese, che ha lasciato una traccia indelebile in Italia nel campo del design, spaziando dall'oggettistica alla progettazione di uffici e interi edifici. Saranno esposte circa 70 opere di Giò Ponti, che spaziano tra i diversi settori nei quali si impegnò, dalle ceramiche ai tessuti, dalle lampade alle sedie. Ci saranno anche riproduzioni fotografiche delle opere architettoniche di Ponti, ma anche documenti, disegni, lettere personali, posate, maschere in rame smaltato, piastrelle.
In particolare sul nostro territorio Giò Ponti fu direttore artistico della Richard Ginori dal 1923 al 1930, progettando numerose ceramiche, alcune delle quali prodotte ancora oggi. L'inaugurazione si terrà venerdì 13 aprile alle 18.00 al Museo del Design, in via Vittorio Emanuele 32, con la partecipazione tra gli altri di Emilio Ambasz, direttore del Moma di New York e l’artista internazionale Dani Karavan. La mostra rimarrà aperta fino al 20 maggio, ad ingresso libero, dal martedì al sabato con orario 10.00/18.00
Al centro della mostra allestita al Museo del Design di Calenzano c'è quella parte di carriera di Giò Ponti che lo vede impegnato come designer nel campo dell'industria. Un'attività che iniziò proprio con l'esperienza alla Richard Ginori. Per questo motivo "Giò Ponti Designer" è un'iniziativa inedita a livello nazionale, la prima esposizione tematica che mette a fuoco le qualità di Ponti come autore di design industriale. È la prima mostra tematica che viene organizzata in questa struttura ad un anno dalla sua apertura.
"In questo modo si conferma il dinamismo culturale della Fondazione Anna Querci e l'impegno dell'amministrazione comunale nel valorizzare l'innovazione nel campo del design - ha detto il Sindaco di Calenzano Giuseppe Carovani – Negli ultimi anni, con l'apertura del Corso di Laurea in Disegno Industriale, la costituzione del Museo del Design e con la prossima attivazione del Laboratorio di Prototipazione Industriale, abbiamo dato impulso allo sviluppo della relazione tra progettazione teorica e produzione industriale".
"Una relazione – prosegue Anna Querci - che una figura come quella di Giò Ponti impersonifica con la sua opera: raffinato ed originale disegnatore, Ponti non disdegnava il rapporto con la produzione artigianale prima e industriale poi, tanto che ha basato la sua carriera nel mettere a disposizione dell'industria la sua peculiare forma artistica."
BIOGRAFIA DI GIÒ PONTI
Giò Ponti nasce a Milano il 18 novembre 1891 da Enrico Ponti e Giovanna Rigone.
Presta servizio militare durante la prima guerra mondiale nel Genio Pontieri, con il grado di capitano, dal 1916 al 1918; medaglia di bronzo e croce di guerra.
Nel 1921 si laurea in architettura presso il Politecnico di Milano, dove apre uno studio con gli architetti Mino Fiocchi ed Emilio Lancia.
Si assocerà successivamente con Lancia (Studio Ponti e Lancia, P .L.: 1926-1933); quindi con Antonio Fornaroli ed Eugenio Soncini, ingegneri (Studio Ponti-Fornaroli-Soncini, P.F.S.: 1933-1945).
Nel 1921 sposa Giulia Vimercati: avrà quattro figli (Lisa, Giovanna, Letizia e Giulio) e otto nipoti.
Nel 1923, primo esordio pubblico alla prima Biennale delle Arti Decorative di Monza, inizio delle partecipazioni organizzative alle successive Triennali di Monza e di Milano.
Dal 1923 al 1930 lavora alla Manifattura Ceramica Richard-Ginori, a Milano e a Sesto Fiorentino, rinnovandone la produzione.
Nel 1928 fonda la rivista Domus .
Dal 1936 al 1961 è professore di ruolo alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano.
Nel 1941 lascia la direzione della rivista Domus e dà vita alla rivista Stile, che dirigerà fino al 1947.
Nel 1948 ritorna a Domus, di cui sarà direttore fino al termine della sua vita.
Nel 1952 si associa con Alberto Rosselli, architetto (Studio Ponti- Fornaroli-Rosselli, P.F.R.: 1952-1976): dopo la scomparsa di Rosselli prosegue nel lavoro con il socio di sempre, Antonio Fornaroli.
Muore a Milano il 16 settembre 1979.
"Giò Ponti Designer" dal 13 aprile al 20 maggio una mostra sull'architetto che progettò le ceramiche Ginori
21 marzo 2007 – Si inaugura il 13 aprile alle 18.00 al Museo del Design, in via Vittorio Emanuele 32, la mostra "Giò Ponti Designer", realizzata dal Comune di Calenzano in collaborazione con il Corso di Laurea in Design Insustriale e la Fondazione "Anna Querci".
Si tratta di una retrospettiva sul lavoro del grande architetto noto a livello internazionale per la sua molteplice attività che spaziava dai pezzi di arredamento agli immobili, come ville e alberghi. Negli anni '20 e '30 Giò Ponti fu attivo sul nostro territorio, dove lavorò nella fabbrica di Sesto F.no "Richard Ginori" progettando una lunga serie di porcellane e ceramiche, molte delle quali prodotte ancora oggi.
La mostra "Giò Ponti Designer" rimarrà aperta fino al 20 maggio al Museo del Design, dove si potrà anche seguire un percorso informativo sulla vita e l'attività dell'architetto attraverso video, riproduzioni fotografiche e pezzi di arredamento selezionati fra i più rappresentativi della sua produzione.
Per informazioni
Segreteria del Museo di Arte e Design - Calenzano
tel. 055 8825953 (in orario di apertura al pubblico)
email info@fondazioneannaquerci.it ; sito internet: http://www.fondazioneannaquerci.it/
Servizio Organi Istituzionali tel. 055 8833225 - sindaco@comune.calenzano.fi.it