La II Commissione Provinciale in visita a Calenzano
19 ottobre 2007 – E' stata stamani in visita a Calenzano una delegazione della Commissione Sviluppo Economico della Provincia di Firenze. L'invito era stato fatto dal Sindaco Giuseppe Carovani per illustrare alla Provincia, e quindi valorizzare, i progetti dedicati alla ricerca e all'innovazione tecnologica messi in campo dal Comune. In particolare la Commissione ha visitato la sede del Corso di Laurea in Disegno Industriale a Calenzano dal 2002, dove è stato presentato anche il progetto della nuova sede universitaria, il Centro di Arte e Design e in particolare il Museo del Design Industriale aperto nel 2006 in collaborazione con la Fondazione Anna Querci e la futura sede del Laboratorio di Prototipazione Rapida, per il quale sono già pronti locali e macchinari ed è stata costituita la società consortile Promodesign.
"I costi per l'affitto e per la ristrutturazione dei locali della sede provvisoria del corso, l'acquisizione dell'immobile dove ha sede il Museo del design e che ospiterà anche il Laboratorio di prototipazione rapida, l'attivazione stessa del laboratorio, la costruzione della nuova sede del corso – ha detto il Sindaco di Calenzano Giuseppe Carovani – sono impegni che pesano in maniera rilevante sull'Amministrazione Comunale, l'attuale e quella futura, per un progetto di sviluppo del tessuto economico e dell'attività di ricerca che non ha un interesse solo locale e che per questo è giusto che sia conosciuto, apprezzato e utilizzato a livelli più ampi. L'Amministrazione sollecita quindi la Provincia a proseguire in questa sfida, iniziata insieme, anche in relazione ai nuovi impegni che ci troviamo davanti".
"Ringraziamo il Sindaco per questo invito - ha detto il Presidente della II Commissione Paolo Londi - Riteniamo infatti molto importante, per chi è impegnato nelle istituzioni, poter verificare sul posto le varie esperienze e possibilità del territorio provinciale. Questa mattina abbiamo visto qualcosa di molto positivo, che rientra nell'eccellenza. Siamo convinti che questo complesso di ricerca e innovazione possa dare impulso alle piccole e medie imprese per conquistare altri mercati. Un impulso particolarmente importante in questo momento di crisi per la nostra economia".
CONSIGLIO COMUNALE SEDUTA DEL 27.09.2007
Il Consiglio Comunale, in seduta pubblica, sessione straordinaria ed in prima convocazione, si riunirà il giorno 27 settembre 2007 alle ore 17.00, nell’apposita sala del municipio, con il seguente ordine del giorno:
4 settembre 2007 – Oltre al tradizionale corteo e deposizione di corone giovedì 6 settembre si terrà (per il terzo anno consecutivo) una cena per strada, organizzata dalle associazioni del territorio, per ricordare la Liberazione di Calenzano dai nazifascisti. Il 6 settembre 2007 infatti ricorre il 63° anniversario e l'Amministrazione Comunale, in collaborazione con alcune associazioni locali, ha organizzato una manifestazione celebrativa con l'intervento del Presidente della Regione Toscana.
Si inizia alle 18.30 con il corteo per le vie cittadine e la deposizione delle corone ai monumenti alla Resistenza. Alle 19.30 è previsto l'intervento di Claudio Martini, presidente della Regione Toscana. La serata si concluderà poi con la cena per strada, che si terrà in via Puccini, nel tratto compreso fra via Giusti e p.za Gramsci, organizzata dalle seguenti associazioni: Assieme, Atc, ARCI Casa del Popolo, Settimello e Old River Centro di ascolto, Comitato di Sommaia, La Concordia, Misericordia, Pubblica Assistenza. La cena deve essere prenotata entro il 5 settembre presso la sede delle Associazioni (adulti € 15; bambini € 10), il ricavato sarà devoluto al fondo di solidarietà per famiglie con emergenze socio-sanitarie. Dalle 21.00 è previsto l'intrattenimento musicale a cura della Scuola di musica di Calenzano.
“In occasione del 63° anniversario della Liberazione si è voluto confermare il carattere di festa popolare di questo appuntamento – ha detto il Sindaco di Calenzano Giuseppe Carovani – Siamo particolarmente onorati inoltre, dalla presenza del Presidente Martini, che darà ancora più significato a questo momento di riflessione sulla nostra storia”.
Il Comune alla 2° marcia per la cittadinanza attiva e responsabile
30 maggio 2007 – Partecipa anche il Comune di Calenzano alla seconda marcia per la cittadinanza attiva e responsabile, promossa dall'associazione Ezechiele Onlus, con il patrocinio delle Province di Prato e Firenze e dei Comuni di Prato e Calenzano.
La marcia si svolgerà sabato 2 giugno da Prato a Calenzano. La partenza è prevista alle 16.30 in piazza del Comune di Prato, l'arrivo per le ore 20.00 in piazza del Comune a Calenzano. Concluderanno la serata: Maria Grazia Laganà, vedova di Francesco Fortugno; Pina Grassi, vedova di Libero Grassi; Aichatou Ramdan, per l'associazione Afapredesa per i desparecidos Saharawi; Calogero Parisi, della Cooperativa Lavoro e Non Solo.
Saranno a disposizione bus navetta da Calenzano per il rientro a Prato al termine della manifestazione.
Una nuova sede per il Corso di Laurea in Disegno Industriale
26 maggio 2007 – Sarà presentato martedì 5 giugno il progetto della nuova sede universitaria per il corso di laurea in Disegno Industriale, che nascerà a Calenzano.
25 maggio 2007 – Stanno partendo in questi giorni le tessere elettorali per i cittadini di Calenzano che hanno compiuto 18 anni. L’invio delle tessere viene fatto due volte l’anno, in seguito alla revisione semestrale delle liste elettorali, e da quest’anno i nuovi elettori del Comune di Calenzano riceveranno anche una copia della Costituzione Italiana.
Questa edizione della Costituzione della Repubblica Italiana, realizzata dal Comune di Calenzano, contiene anche l’elenco dei Presidenti della Repubblica e della Corte Costituzionale e l’inno nazionale, oltre che un’introduzione del Sindaco Giuseppe Carovani.
In tutto sono circa 50 i ragazzi che riceveranno la Costituzione insieme alla tessera elettorale, consegnata loro personalmente dal messo comunale. È un’iniziativa che vuole stimolare nei ragazzi il senso civico e di partecipazione alla vita pubblica. Con l’occasione dell’iscrizione alle liste elettorali, si vuole sottolineare quindi la nuova responsabilità che i maggiorenni si trovano ad avere e quindi l’importanza di questo momento, che non deve essere vissuto come una pura formalità.
“Per questo passaggio – si legge nell’introduzione del Sindaco – il dono della costituzione vuole rappresentare una testimonianza di quanto l’amministrazione comunale desideri esserti vicina in questa fase importantissima della Tua crescita come cittadino che si prepara ad affrontare la vita da adulto con impegno e forte senso civico. La coscienza civile che sta maturando in Te deve alimentare i valori fondamentali scritti nella Carta Costituzionale”.
A Valibona per ricordare il 25 aprile
20 aprile 2007 – Sono tre gli appuntamenti della Festa della Liberazione del Comune di Calenzano. Oltre alle tradizionali celebrazioni per il giorno del 25 aprile, con la deposizione delle corone e l’escursione a Valibona, quest’anno si aggiungono altre due date. Martedì 24 aprile verrà presentato il progetto del Parco della Resistenza “Ecomuseo di Valibona”, alle 18.00 presso il Comune, con i progettisti di Noveidee Studio di Gianassi e Guarnirei. Venerdì 27 aprile invece alle 21.15 sempre presso il Comune, verrà presentato il volume “Calenzano nel ventesimo secolo: vicende politiche e contese amministrative tra grande guerra, fascismo, antifascismo e ricostruzione”, a cura dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana.
PROGRAMMA 62° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE
Ore 18 presso il Comune: Presentazione del Progetto di fattibilità del Parco della Resistenza “Ecomuseo di Valibona” con i progettisti di Noveidee Studio di Gianassi e Guarnirei.
Escursioni in Valibona
Ore 8.30 partenza dal Circolo Arci “Casa del Popolo” (percorso impegnativo)
Ore 9,00 partenza dal Circolo Arci di Carraia (percorso impegnativo)
Ore 9.30 partenza dalle Croci “Tiro al piattello” (percorso poco impegnativo)
Ore 9.00 Cimitero di Calenzano, Torri, Collina, Baroncoli, Sommaia e Settimello
Ore 10.30 Piazza del Comune e della Resistenza
Ore 12.00 Cippo di Valibona celebrazione
Ore 13.00 Pranzo presso la fattoria “I biancospini” con servizio di ristoro organizzato dal Circolo ARCI di Carraia
ore 21.15 presso il Comune: Presentazione del volume “Calenzano nel ventesimo secolo: vicende politiche e contese amministrative tra grande guerra, fascismo, antifascismo e ricostruzione” a cura dell’Istituto Storico della Resistenza.
“I nuovi indirizzi delle politiche per l’immigrazione”
2 aprile 2007 – “I nuovi indirizzi delle politiche per l’immigrazione”. È questo il titolo dell’incontro che si terrà mercoledì 4 aprile all’Altana del Castello di Calenzano Alto, organizzato dal Comune di Calenzano e da Anci Toscana. Si parlerà degli orientamenti del Governo per superare la legge Bossi-Fini, della proposta di legge sulla cittadinanza, dell’accordo con le Poste e delle sperimentazioni degli enti locali riguardo ai permessi di soggiorno.
L’incontro inizierà alle 10.00 con l’introduzione del Sindaco di Calenzano e responsabile della Consulta per l’Immigrazione dell’Anci Toscana Giuseppe Carovani, alla quale seguiranno gli interventi di Cristina De Luca, sottosegretaro del Ministero della Solidarietà Sociale, Francesca Fondelli, assessore all’Immigrazione del Comune di Empoli, Andrea Frattani, assessore alla Multiculturalità del Comune di Prato, Assane Kebe, vicepresidente del Consiglio degli stranieri del Comune di Firenze. Agli interventi seguirà poi il dibattito e le conclusioni di Fabio Sturani, Sindaco di Ancona e vicepresidente di Anci nazionale con delega sull’immigrazione. Alle 13.00 è previsto un buffet e poi alle 14.30 la riunione della Consulta per l’Immigrazione di Anci Toscana, dedicata al programma di attività 2007.
Comune di Calenzano, segreteria del Sindaco 055 8833225
Anci Toscana, Prato 0574 24256 – Firenze 055 2769972 – posta@ancitoscana.it – www.ancitoscana.it
26 marzo 2007 – Cambiano dal 1° aprile gli orari dello sportello T.I.A. e dell’Ufficio Tributi del Comune di Calenzano. Lo sportello Tariffa Igiene Ambientale sarà aperto il martedì dalle 8.30 alle 13.00. Si ricorda comunque che gli utenti possono rivolgersi a tutti gli uffici T.I.A. di Quadrifoglio spa, S.A.F.I. spa, A.E.R. spa dislocati sul territorio della Provincia di Firenze. Per informazioni sull’elenco degli sportelli e sui relativi orari consultare il sito www.tariffa-tia.info oppure telefonare al numero verde 800 485822 da numero fisso, 055 3906565 da cellulare.
Sempre a partire dal 1° aprile si modifica l’orario di apertura dell’Ufficio Tributi del martedì pomeriggio, quando l’ufficio chiuderà alle 18 anziché alle 19. L’orario dell’ufficio sarà quindi il seguente: dalle15.00 alle 18.00; venerdì dalle 9.00 alle 13.00; giovedì su appuntamento.
Inoltre dal 1° al 18 giugno l'Ufficio Tributi sarà aperto tutte le mattine dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 13.00, e il martedì pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00; il giovedì sempre solo su appuntamento.
Ricorso al Presidente della Repubblica per la modifica dello statuto a favore del voto amministrativo per gli stranieri . Con una delibera la giunta dà il via al ricorso contro l'annullamento della modifica dello Statuto da parte del Governo
30 gennaio 2007 – Un ricorso firmato dal sindaco di Calenzano, Giuseppe Carovani, inviato al Capo dello Stato Giorgio Napolitano contro “l'annullamento straordinario, per illegittimità e a tutela dell'unità dell'ordinamento, di alcune disposizioni dello statuto del comune di Calenzano introdotte dalla deliberazione del consiglio comunale n.52 del 26 aprile 2005 in materia di estensione del diritto di elettorato attivo e passivo nelle elezioni del Sindaco e del Consiglio Comunale e del diritto di voto nei referendum comunali ai cittadini extracomunitari”. La scorsa riunione di Giunta del Comune di Calenzano, del 23 gennaio 2007, ha dato mandato al Sindaco di andare avanti con l'opposizione al provvedimento governativo datato 11 luglio 2006. Oggi, 30 gennaio, l'Amministrazione Comunale provvede ad inviare il ricorso al Capo dello stato. “All'interno dell'atto appena emanato – spiega il Sindaco Giuseppe Carovani – vengono ribadite tutte le motivazioni giuridiche che hanno portato a proporre la modifica dello statuto per attivare l'elettorato attivo e passivo degli stranieri residenti: dalle modifiche del Titolo V della Costituzione che danno agli enti locali capacità ordinamentale, agli aspetti giuridici legati alla Convenzione di Strasburgo, fino alla parte relativa alla legislazione italiana (Testo Unico sull'immigrazione) che prevede esercizio attivo e passivo dell'elettorato da parte degli immigrati se questo viene previsto dall'ordinamento”.
Il Comune di Calenzano, insomma ribadisce la sostenibilità giuridica del fatto che possa essere modificato lo Statuto comunale in questo senso grazie alla capacità ordinamentale e al fatto che, l'elettorato per gli stranieri residenti, è una possibilità prevista anche da una legge dello Stato. Tra l'altro tra la modifica dello Statuto non è immediatamente efficace; per essere effettiva deve attendere un successivo regolamento attuativo.
“Inoltre – continua Carovani - è abbastanza improprio il fatto che sia limitato l'esercizio dell'elettorato degli immigrati anche per il referendum comunale che è partecipazione consultiva ad un istituto prettamente comunale: il fatto che annullando tutta la delibera della modifica dello Statuto si annulla anche la partecipaizone a questo istituto è, a nostro parere, discutibile”.
PREMESSA
“La vicenda – si legge nella premessa del ricorso al Capo dello Stato - trae origine dalla decisione, maturata in seno al Consiglio Comunale di Calenzano, di favorire l'integrazione e la partecipazione alla vita politica e sociale del comune di quei cittadini stranieri ed apolidi che, in virtù della lunga e regolare presenza in Italia, ed in particolare, nel territorio del nostro comune, non possono più essere considerati un corpo estraneo alla società”.
La modifica allo statuto estendeva questo diritto agli stranieri e apolidi che siano in possesso di carta di soggiorno; abbiano risieduto legalmente ed abitualmente in Italia nei cinque anni precedenti alle elezioni ed abbiano risieduto legalmente ed abitualmente nel territorio comunale nei due anni precedenti le elezioni.
“Nel corso del 2005 – continua il documento - il Consiglio Comunale di Calenzano ha approfondito e dibattuto il tema e, con deliberazione consiliare n. 14 del 28 febbraio 2005, è stato approvato, all'unanimità, l'Ordine del Giorno proposto dalla Giunta Comunale sulla necessità di modificare lo Statuto Comunale per estendere il diritto di voto a tutti i cittadini residenti nel comune di Calenzano senza discriminazioni di nazionalità. Successivamente, con deliberazione del Consiglio Comunale n.52 del 26 aprile 2005, si è provveduto a modificare lo Statuto Comunale attribuendo ai cittadini extracomunitari legalmente soggiornanti in Italia e residenti nel comune di Calenzano il diritto di elettorato attivo e passivo nelle elezioni del Sindaco e del Consiglio Comunale e il diritto di voto nei referendum comunali.”
“Le modifiche allo Statuto Comunale sono state approvate con un largo consenso e senza neppure un voto contrario (18 voti favorevoli e solo 2 astenuti) dal Consiglio Comunale”.
La delibera n. 52 è stata oggetto di una procedura di annullamento straordinario ai sensi dell'art.138 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267 "Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali".
IL RICORSO
Per quanto riguarda le motivazioni principali del ricorso da parte del Comune di Calenzano, queste risiedono direttamente nella Costituzione: l'articolo 117 della Costituzione affida in realtà allo stato la potestà esclusiva della materia che riguarda la “legislazione elettorale”.
Ciò che si sostiene nel ricorso è che la legislazione nazionale in materia di elettorato attivo e passivo degli immigrati già esiste: è il "Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero" (D.Lgs. 25 luglio 1998, n.286), che all'art.9, comma 4, lettera d), prevede che lo straniero titolare della carta di soggiorno "può partecipare alla vita pubblica locale, esercitando anche l'elettorato quando previsto dall'ordinamento e in armonia con le previsioni del Capitolo C della Convenzione sulla partecipazione degli stranieri alla vita pubblica a livello locale, fatta a Strasburgo il 5 febbraio 1992".
Il Comune di Calenzano a questo punto non ha fatto che attuare l'art. 114 Cost. nella sua nuova formulazione che deriva dalla modifica del Titolo V della Costituzione (legge costituzionale del 18 ottobre 2001, e legge attuativa del 5 giugno 2003, n.131).
L'art. 114 Cost. afferma all'art.4 che "i Comuni, le Province e le Città metropolitane hanno potestà normativa secondo i principi fissati dalla Costituzione" e che "la potestà normativa consiste nella potestà statutaria e in quella regolamentare". La disposizione citata prosegue poi prevedendo che "lo statuto, in armonia con la Costituzione e con i principi generali in materia di organizzazione pubblica, nel rispetto di quanto stabilito dalla legge statale in attuazione dell'art.117, secondo comma, lett.p) della Costituzione, stabilisce i principi di organizzazione e di funzionamento dell'ente, le forme di controllo, anche sostitutivo, nonché le garanzie delle minoranze e le forme di partecipazione popolare".