Uno specchio d'acqua di 25mila m3 sulla Marina
19 ottobre 2007 – Il risultato sarà uno specchio d'acqua di 25mila metri cubi che sorgerà sul torrente Marina. Sarà possibile realizzarlo grazie al ripristino della traversa "il Serrone", uno sbarramento costruito prima della guerra, tra il ponte Barberinese e la cassa di espansine La Gora, e ormai riempito dai detriti portati dal fiume. I sedimenti verranno rimossi e utilizzati per rinforzare gli argini del torrente dagli orti sociali alla località La Chiusa, creando così le condizioni per l'accumulo dell'acqua.
L'obiettivo del progetto è quello di creare un bacino idrico con funzioni anti incendio e di regolazione delle portate di magra. In caso di incendio si potrà così attingere acqua in loco e a costi contenuti, grazie al carattere pubblico del nuovo invaso. Il progetto però sarà importante anche come habitat ecologico, capace di richiamare tutta quella fauna che vive in ambienti acquatici, e sarà fruibile dai cittadini, grazie alla sistemazione delle sponde e del verde circostante.
"Siamo soddisfatti di realizzare questo progetto - ha detto l'Assessore all'Ambiente Alessio Biagioli - per il quale l'Amministrazione lavora da tre anni e intorno al quale siamo riusciti a coinvolgere tutti gli enti interessati. Spegnere un incendio costituisce spesso un ingente sforzo economico, per cui sono necessari investimenti nelle opere di prevenzione e di sostegno alle attività di spegnimento".
I primi due lotti dell'intervento hanno un costo complessivo di 615mila euro e sono cofinanziati da Regione, Provincia, Comune e Consorzio di Bonifica. La prima parte dei lavori inizierà nei prossimi giorni ed andrà avanti fino ad ottobre 2008. Questa prevede la realizzazione di un invaso di 15.500 m3, mentre il progetto complessivo, del valore di 1.160.720 euro, comprende un ulteriore ampliamento del bacino e la realizzazione di un'area attrezzata per favorire la fruibilità del nuovo specchio d'acqua in una zona di particolare valore paesaggistico.