Nuovi blocchi del traffico in vigore da domani
28 febbraio 2007 – Come per tutta l’area fiorentina anche a Calenzano scattano i nuovi provvedimenti di blocco del traffico, che vanno ad aggiungersi alle restrizioni già in corso. A partire da domani, 1° marzo, oltre al blocco totale degli euro 0, il martedì mercoledì e giovedì dalle 9.00 alle 18.00 nel territorio del centro cittadino di Calenzano non potranno circolare: i ciclomotori Euro 1 a due tempi, gli autoveicoli per trasporto merci superiori a 3,5 tonnellate che non siano conformi alla direttiva 91/542, le autovetture private diesel Euro 1. Fatta eccezione per quei veicoli che rientrano nelle esenzioni previste dal provvedimento, come per esempio i veicoli a metano, gpl o ad alimentazione elettrica, così come quelli adibiti al servizio di persone invalide o che si stiano recando ad operazioni urgenti di manutenzione.
“Si prosegue nell’applicazione degli accordi di area – ha dichiarato l’Assessore all’Ambiente Alessio Biagioli – e si tende quindi a fermare i mezzi più inquinanti. Il Comune si è comunque impegnato ad allargare il campo di azione a tutti gli agenti che contribuiscono all’emissione di polveri fini, dai cantieri agli impianti termici, e in generale tutti gli altri fattori che influiscono su questo problema”.
Restano comunque in vigore i blocchi del traffico previsti nel 2006 e quindi l’interruzione con orario 00.00/24.00 dal lunedì alla domenica delle autovetture a benzina e diesel Euro 0, i ciclomotori Euro 0 e i mezzi commerciali Euro 0 inferiori alle 3,5 tonnellate.
SCHEMA BLOCCHI DEL TRAFFICO 2007
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Tipologia Veicolo |
Giorni/Orario |
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Autovetture, di cui all’art. 54 comma 1 lettera a) del Codice della Strada, a benzina e diesel (M1) non conformi alla direttiva 91/441/CEE e generalmente immatricolate per la prima volta precedentemente al 1/01/1993 |
dal Lunedì alla Domenica 00.00 – 24.00 |
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Ciclomotori a 2, 3 ruote non omologati in conformità alla direttiva 97/24/CE; |
dal Lunedì alla Domenica 00.00 – 24.00 |
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Autoveicoli, di cui all’art. 54 comma 1 lettere c), d) del Codice della Strada a benzina e diesel destinati al trasporto merci fino a 3,5 t (N1) non conformi alle direttive 91/441/CEE e 93/59/CEE e generalmente immatricolati per la prima volta precedentemente al 1/10/1994; |
dal Lunedì alla Domenica 00.00 – 24.00 |
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Ciclomotori Euro 1, a 2 tempi non omologati ai sensi della direttiva 97/24/CE stage 2 e successive; |
Martedì, Mercoledì e Giovedì 9.00-18.00 |
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Autoveicoli per il trasporto merci N2 e N3 identificati dal Codice della Strada all’art. 54, comma 1 lettere d), e), h), i) con portata superiore a 3,5 t non omologati secondo la Dir. 91/542/CEE fase I e successive |
Martedì, Mercoledì e Giovedì 9.00-18.00 |
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Autovetture M1 diesel non omologate secondo la Dir. 94/12/CE e successive; |
Martedì, Mercoledì e Giovedì 9.00-18.00 |
VEICOLI ESONERATI DAL PROVVEDIMENTO
§ Veicoli che vengono spostati per la pulizia delle strade, a condizione che siano in possesso di autocertificazione (in carta libera) che dovrà contenere gli estremi del veicolo, le indicazioni dell’orario e del luogo di partenza.
ELENCO DELLE STRADE OGGETTO DI LIMITAZIONE DEL TRAFFICO
Via dell'Aia
Via Arrighetto da Settimello, nel tratto da Piazza Cavalcanti fino all'intersezione con Via Giovanni XXIII
Via del Balzo
Piazza Monsignor Bartoletti
Via Battisti
Piazza Belvedere
Vicolo del Betti
Via Don Bobbio
Via di Borgo
Via Brunelleschi
Via Buonarroti
Via di Buon Riposo
Via delle Cappelle
Via Carducci
Via del Castagno
Via del Castello
Via Cavour
Via delle Chiesa
Via della Chiusa, nel tratto da Via Giusti fino all'intersezione con la provinciale per Barberino
Viale dei Cipressi
Via Curiel
Via di Dietro Poggio
Via Don Milani
Via Don Minzoni
Via Due Giugno
Piazza della Fiera
Via Firenze
Via Fratelli Rosselli
Via della Fogliaia
Via Foscolo
Via Fucini
Via Garibaldi, nel tratto da Via Puccini fino all'incrocio con Via del Mugello
Piazza del Ghirlandaio
Via Giotto
Via Giusti, da Via Fucini fino all'incrocio con Via Puccini
Via della Gora
Piazza Gramsci
Via del Gufo
Via del Lago
Via Larga, da Via Puccini fino a all'incrocio con Via degli Orti
Via Leonardo da Vinci
Via Lucca
Via Machiavelli
Piazza Mameli
Via Manara
Via Manin
Via Manzoni
Via Mascagni
Via Mazzini
Piazza del Molino
Via del Molino, da Piazza del Molino all'incrocio con Via Puccini
Vicolo del Molino
Via del Nespolo
Via del Noce
Via Nuova
Via dell'Oriolo
Via degli Orti
Via Otto Marzo
Via Parini
Via Pascoli
Via del Pecciolo
Via Pellico
Via Pertini
Via del Pino
Viale del Pino
Via Pirandello
Via Pisacane
Via Pistoia
Piazza Primo Maggio
Via Puccini
Via Raffaello
Piazza della Resistenza
Via del Risorgimento
Via Roma
Via del Saccardo
Via San Donato
Via San Francesco
Piazza San Giuseppe
Piazza San Niccolò
Via Santa Caterina
Via Santa Maria
Via delle Scuderie
Via Sei Settembre
Via Sozzi
Via Tasso
Via dei Tigli
Via della Torre
Via Trilussa
Via degli Ulivi
Via Venticinque Aprile
Centro Giovani: un esperimento riuscito
26 febbraio 2007 – Un anno intenso, fatto di attività progettate e realizzate dai ragazzi stessi che frequentano lo spazio di Via Petrarca, e tante proposte per il futuro. Il Centro Giovani di Calenzano ha presentato oggi il bilancio del suo primo anno di vita, mettendo in luce le varie iniziative messe in campo e facendo il punto sulla presenza e la partecipazione dei giovani calenzanesi a questo progetto. Il dato più importante è quello delle presenze (10.733 nel 2006), che conferma il gradimento dei giovani cittadini di Calenzano per un’esperienza come questa, che nel 2007 si propone di ampliare la gamma di attività con altri progetti che stanno per partire: la sala musica e registrazione, la sala internet, il bar e il laboratorio multimediale che apriranno a primavera.
Un bilancio positivo quindi, che ha soddisfatto sia la Cooperativa Silver del Consorzio Coeso, che gestisce il Centro, che l’Assessore alle Politiche Giovanili Salvatore Cardellicchio, che ha parlato di "dati confortanti e positivi che confermano la giustezza della scelta di realizzare un Centro per i giovani a Calenzano. Le presenze sono state alte e non solo per gli eventi organizzati ma anche per l’utilizzo giornaliero – ha continuato Cardellicchio - E i dati sono ancor più positivi se si pensa che la struttura non è ancora al massimo delle sue potenzialità e offre ancora margini di sviluppo: a primavera partiranno la sala musica e registrazione e la sala internet. Auspichiamo che anche questi nuovi servizi siano apprezzati e utilizzati".
Il dato più positivo del 2006 è stato quello della varietà dei temi trattati e degli eventi realizzati. Le attività del Centro Giovani spaziano infatti dalla realizzazione di una scultura con materiale da riciclo al torneo di Calcetto con altri centri Giovani, dalla mostra fotografica sulle passioni giovanili al torneo di ping-pong con disabili e stranieri. I ragazzi hanno anche portato avanti una ricerca di materiale informativo su sessualità e sostanze per realizzare bacheche e un collage dal titolo "Vorrei un mondo senza…", creato giochi da tavolo e organizzato una rassegna di film sul tema della diversità.
Un’attività così intensa e variegata è resa possibile dalla collaborazione con diverse associazioni ed enti. Molteplici sono infatti le collaborazioni: 29 realtà, enti, associazioni hanno collaborato col Centro o comunque usufruito degli spazi moltiplicando l’offerta, 34 le iniziative realizzate e 2270 le presenze registrate in queste occasioni.
Un punto di forza che è anche un punto di debolezza del Centro è l’estensione dello spazio a disposizione. Questo infatti non è al momento del tutto utilizzato, e la creazione delle due nuove sale nei prossimi mesi rientra nel programma di riuscire a riempire tutto l’immobile che ospita il Centro Giovani. Al momento sono 5 le stanze utilizzate dalle attività del Centro:
sala lettura (Sala Verde) dove è possibile fare i compiti e consultare volumi e riviste di vario genere;
laboratorio video e grafica (Sala Celeste) per la produzione ed elaborazione delle immagini digitali;
laboratorio artistico (Sala Gialla) dove chiunque potrà cimentarsi con la propria creatività;
salone dotato di strutture per l'aggregazione libera (biliardino, ping-pong ecc...) e di attrezzature multimediali per convegni, concerti, cineforum, mostre ed esposizioni;
Informagiovani (Sala Arancione), dove poter ricevere informazioni su lavoro, turismo, sport, vita sociale e disporre di un servizio di orientamento e formazione.
Per informazioni
Centro Giovani - Via F. Petrarca, n.180 - 50041 Calenzano (FI) - Tel. 055 8826008
E-mail: centrogiovani_calenzano@yahoo.it Orario: Da lunedì a giovedì: 16.00 - 20.00 Venerdì: 16.00 - 19.00 / 21.00 - 23.00 Sabato: 17.00 - 20.00 / 21.00 - 24.00
INIZIATIVE 2006
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INIZIATIVE ED EVENTI |
PERIODO |
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Inaugurazione Centro Giovani |
25 Febbraio |
Centro Giovani: mostre e concert |
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"Sicuramente Live" - Concerto |
7 Aprile |
Centro Giovani, in collaborazione con la Polizia Municipale di Calenzano |
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Consiglio dei Giovani Festa pre elettorale |
6 maggio |
Concerto e spettacolo comico |
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"Festa patentino" - Giochi |
27 Maggio |
Centro Giovani, in collaborazione con la Polizia Municipale di Calenzano |
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"Socializzazione e sport" Torneo Ping pong |
19 e 26 Maggio |
Centro Giovani, in collaborazione con il CESVOT e l’AICS di Firenze |
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"I have a dream. Segnali di pace" |
10 Giugno |
Castello di Calenzano, partecipazione del Centro Giovani al Festival Umanista |
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"Bocconi d’autore"- film e degustazioni |
6/11/18/25 Luglio |
Centro Giovani, in collaborazione con l’Assesorato alla Cultura e Saverio Carmagnini (Presidente Associazione Toscana Sommeliers) |
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Prima edizione del "Ghirlanda Rock" |
14 e 21 Luglio |
Piazza del Ghirlandaio |
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Benvenuti a scuola |
16 settembre |
Scuola Media Mascagni: torneo di ping pong |
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Festa dell’ Ambiente - Puliamo il mondo |
23 settembre |
Pulizia volontaria del verde: Centro Giovani e dintorni |
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Tre passi nel deliri: letture animate Horror |
11 e 18 ottobre |
in collaborazione con la biblioteca di Calenzano e l’Associazione gli "Allibratori". |
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Rock Contest |
14 e 21 ottobre |
Concerti |
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"Viaggio nel mondo…in 80 Scatti" |
Ottobre |
"Marrakesh Express" : reportage fotografico sul Marocco |
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Drum Bass Electronic Night Live |
11 novembre |
concerto di musica elettronica e video proiezioni |
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Rock Night |
24 novembre |
Concerto in collaborazione con Associazione Koriboroo |
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Festa della Toscana "Never More" |
2 dicembre |
Testimonianze e mostra su diritti umani e pena di morte, concerto In collaborazione con il Consiglio dei Giovani |
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Mostra di fumetti |
Dal 2 dicembre |
In collaborazione con la Scuola Internazionale di Comics |
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Giovani e tempo libero |
22 dicembre |
Incontro con le classi terze della scuola media: gruppi di lavoro e ricerca intervento |
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Tour d’europe on stop |
11 dicembre |
Incontro con ragazzi francesi protagonisti di un viaggio in Europa finanziato dal Programma Gioventù – Comunità europea |
PRESENZE 2006
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MESE – Anno 2006 |
PRESENZE |
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Gennaio |
700 |
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Febbraio |
1083 |
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Marzo |
1296 |
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Aprile |
830 |
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Maggio |
1165 |
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Giugno |
844 |
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Luglio |
853 |
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Settembre |
389 |
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Ottobre |
1734 |
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Novembre |
1022 |
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Dicembre |
817 |
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Totale |
10733 |
“Ci sembrava di essere arrivati ad un’intesa. Siamo delusi e sconcertati”
Il commento del Sindaco Giuseppe Carovani alla situazione della Ex-Benelli
26 febbraio 2007 – Dopo l’incontro del 14 novembre scorso, che si tenne nell’ufficio del Sindaco di Calenzano e al termine del quale sembrava di essere arrivati ad un accordo, si torna a parlare della vicenda della Ex-Benelli, dove la settimana scorsa sono stati portati via altri macchinari e dove questa mattina era atteso l’Ufficiale Giudiziario per il mancato pagamento dell’affitto. Lo sfratto esecutivo è stato rimandato al 7 marzo, ma la preoccupazione rimane.
“Siamo delusi e sconcertati – ha commentato il Sindaco di Calenzano Giuseppe Carovani, che questa mattina ha partecipato all’assemblea aperta indetta dai lavoratori – il 14 novembre ci sembrava di essere arrivati ad un’intesa, invece siamo di fronte ad un atteggiamento ambiguo. Da una parte si dice di voler mantenere l’attività sul territorio ma nei fatti si va nella direzione opposta, dimostrando di voler spostare tutta la produzione negli stabilimenti di Lecco”.
La Ex-Benelli, oggi Badoni, è una realtà produttiva importante, che il Comune di Calenzano vorrebbe mantenere sul proprio territorio, per cui si è sempre impegnato nella ricerca di una soluzione. “Insieme a tutti gli altri attori, sindacati e istituzioni, ci siamo impegnati fin dall’inizio – ha proseguito il Sindaco Carovani - per cercare una soluzione positiva alla crisi della Ex-Benelli. Purtroppo gli accordi presi il 14 novembre scorso si sono dimostrati inconsistenti e adesso stiamo aspettando la convocazione di un tavolo da parte del Ministero, per verificare la possibilità di attuare gli accordi presi. Noi faremo tutto il possibile per trovare una via d’uscita per i lavoratori della Badoni, perché ci interessa che questa attività produttiva rimanga sul nostro territorio”.
“Autoritratto collettivo. La Tinaia incontra Gallingani”
In mostra al Centro Espositivo, 60 tele dipinte sui lenzuoli dell'ex-ospedale psichiatrico di San Salvi, 8 statue in terracotta della Collezione Tinaia e un progetto di Gallingani con i pazienti-artisti del Centro di Riabilitazione per pazienti psichiatrici
26 febbraio 2007 – Si è inaugurata sabato 24 febbraio nel Centro Espositivo di Calenzano (Via Garibaldi 7) la mostra “Autoritratto collettivo. La Tinaia incontra Gallingani”, a cura dell’Associazione la Nuova Tinaia, organizzata dal Comune di Calenzano con il contributo del M.O.M Salute mentale Adulti distretto 2 Firenze. Le opere dei pazienti-artisti del centro di riabilitazione per pazienti psichiatrici dell'Azienda Sanitaria di Firenze “La Tinaia”, sono divise in due sezioni: una dedicata a 10 tra gli autori più rappresentativi del passato della Tinaia e l’altra incentrata sul progetto realizzato da Alberto Gallingani, artista e performer fiorentino (conosciuto nel mondo dell'arte contemporanea sia in Italia che in Europa), insieme ad alcuni dei pazienti-artisti della Tinaia.
Dal 24 febbraio all’11 marzo al Centro Espositivo di Calenzano saranno esposte le opere di arte contemporanea, che spaziano dai lenzuoli del vecchio manicomio di S. Salvi dipinti ad acrilico alle statue di terracotta, fino ad arrivare ad un video prodotto in base a un progetto con Alberto Gallingani.
La mostra, ad ingresso libero, è aperta tutti giorni dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 20 ed il sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.
L’iniziativa si inserisce in un percorso di mostre che ha visto in 3 anni coinvolti vari comuni ed enti della Toscana: Calenzano, Firenze, Poppi, S.Gimignano, Campi Bisenzio, l’Università di Firenze (Biblioteca Scienze Sociali), l’Istituto Universitario Europeo, con l’obiettivo di promuovere proprio nel contesto locale una realtà importante e ben nota nel circuito artistico internazionale dell’Art Brut, La Tinaia. Parallelamente a questo progetto La Tinaia è al momento impegnata in questi giorni nella mostra “ Oltre la Ragione” a MonteCarlo, al Mad musée di Liegi per la rassegna “s’envoyer en l’air”, e alla Slovak National Gallery di Bratislava per Insita 2007.
La sfida lanciata nel 2002 dalla neonata associazione “La nuova Tinaia - ONLUS” in collaborazione con ASl, MOM Salute Mentale Adulti del distretto 2 di Firenze è di avvicinare il pubblico e le istituzioni ad un patrimonio storico e artistico che tutto il mondo ci invidia e che invece paradossalmente proprio qui a Firenze purtroppo stenta a decollare. Grazie al determinante impegno del Comune di Calenzano, ed in particolare dell’Assessore alla Cultura Alessio Martinelli, è stato possibile mettere assieme una mostra d’arte contemporanea di particolare significato simbolico ed emotivo.
Per informazioni
www.latinaia.org; latinaia@asf.toscana.it
tel. 055-6263578; via di S.Salvi 12 – Firenze
Servizio Cultura Comune di Calenzano
tel. 055 8833292 - email: cultura@comune.calenzano.fi.it
LA PRESENTAZIONE DELL’ASSESSORE ALLA CULTURA ALESSIO MARTINELLI
La Tinaia, centro di riabilitazione per pazienti psichiatrici dell'Azienda Sanitaria di Firenze con sede nell'ex manicomio di San Salvi, è oggi una delle realtà sociali e culturali più interessati a livello nazionale ed internazionale. Con oltre 30 anni di attività è diventata uno dei punti di riferimento nella riabilitazione psichiatrica attraverso forme terapeutiche non convenzionali quale l'espressione artistica. Significativo è il fatto che le opere degli artisti-pazienti realizzate nella Tinaia sono presenti nei maggiori e più importanti centri espositivi dedicati all'art brut di tutto il mondo da Losanna a New York, da Londra a Chicago.
La presentazione della collezione della Tinaia nel comune di Calenzano, ci permette di conoscere più da vicino questa realtà attraverso le emozioni che scaturiscono dalla visione delle opere, per scoprire un mondo spesso nascosto ed emarginato ma ricco di slanci creativi e intense aspirazioni emotive. La necessità degli artisti di comunicare il proprio malessere interiore attraverso l'arte non contaminata da formalismi estetici o limitazioni stilistiche, conquista l'attenzione del pubblico, anche quello meno esperto.
La forza dei colori, l'impeto delle emozioni, il contrasto tra realtà e immaginazione e l'utilizzo delle tecniche più disparate contribuiscono a rafforzare questa volontà di comunicazione, priva di condizionamenti e convenzioni formali, ma basata sul puro istinto. Le tele e le ceramiche presentate in questa mostra ed in questo catalogo sono la testimonianza di un importante patrimonio culturale che merita sempre più attenzione e valorizzazione in ogni contesto sociale ed artistico dell’arte contemporanea. Credo che grazie ad iniziative come questa si possa contribuire a ridurre la distanza che esiste tra quel mondo introverso, contrassegnato dal disagio e dalla malattia, e quello più luminoso della cultura e dell'espressione.
Un ringraziamenti particolare va a Davide Russo, presidente de “La Nuova Tinaia- Onlus”, che ci ha permesso di scoprire il meraviglioso mondo della Tinaia, e a tutti quelli che hanno reso possibile questo incontro, grazie al lavoro che quotidianamente svolgono a contatto con i pazienti.
Alessio Martinelli
assessore alla Cultura del Comune di Calenzano
la sezione 1, dedicata a 10 tra gli autori più rappresentativi del passato della Tinaia (Giordano Gelli, Massimo Modisti, Angela Fidilio, Margherita Cinque, Franca Settembrini, Giorgio Pagnini, Paolo Paoli, Umberto Ammannati, Guido Boni) ripercorre attraverso le oltre 60 opere dipinte ad acrilico sui lenzuoli del vecchio manicomio di S.Salvi, e le 8 statue di terracotta a dimensione naturale il comune bisogno di questi artisti di manifestare se stessi e la personale visione del proprio universo affettivo. Una comune finalità comunicativa, che si contrappone invece alla difficoltà individuale di creare rapporti affettivi e ponti comunicativi che non siano artistici, che sfocia inesorabilmente in un incontaminato e suggestivo processo personale di elaborazione pittorica e scultoria capace di raggiungere e toccare il visitatore fin nel profondo.
Uno speciale allestimento fatto di abbondanti tendaggi bianchi e neri posti ad interrompere il percorso creando tante diverse isole mira ad enfatizzare ancor più questo dissidio tra solitudine interiore e comunione artistica. Ogni isola sottolinea la ricerca del tutto personale, da parte di ciascun autore, di una propria modalità comunicativa che si realizza attraverso l’invenzione e l’organizzazione di figure antropomorfe, ritratti, autoritratti, scene di vita vissuta in Tinaia.
Oltre a costituire un mezzo importante di riabilitazione, tali composizioni raggiungono, non di rado, esiti artistici di intenso valore umano e poetico. Ed è anche sul significato profondo delle risorse creative originarie di questi artisti, e su quelle dell’essere umano in quanto tale, che la mostra intende sollecitare degli spunti di riflessione e di ricerca.
la sezione2 è invece dedicata ad uno dei progetti di collaborazione con artisti di arte contemporanea che l’atelier periodicamente promuove ed organizza. La sezione è a cura di Patrizia Landi, esperta di arte contemporanea e insegnante alla LABA (Libera Accademia di Belle Arti) di Firenze.
Le opere esposte in mostra sono il 'risultato' di un progetto realizzato da Alberto Gallingani, artista e performer fiorentino (conosciuto nel mondo dell'arte contemporanea sia in Italia che in Europa), insieme ad alcuni dei pazienti-artisti della Tinaia. Il progetto si è svolto in incontri settimanali presso il Centro di Attività Espressive La Tinaia nell'arco dell’anno 2006.
La conclusione di questo progetto si è tenuta proprio al Centro Espositivo di Calenzano, in occasione dell’inaugurazione della mostra, con una performance di Gallingani in collaborazione con alcuni dei partecipanti al progetto, che hanno realizzato un video a documentazione e testimonianza dell'esperienza stessa.
Parte da Calenzano la prossima tappa dell’Anello del Rinascimento
Domenica 25 febbraio l’escursione storico-paesaggistica da Calenzano a Vaglia passando per Monte Morello
23 febbraio 2007 – Passa domenica da Calenzano il percorso di trekking “L’Anello del Rinascimento” con una tappa che arriverà fino a Vaglia, passando per il Monte Morello. La tappa è organizzata da Trekking Italia e fa parte di un percorso, che gira intorno alla città di Firenze come un anello, costituito da una rete di sentieri e strade forestali con al centro la cupola del Brunelleschi. L’Anello del Rinascimento è un’iniziativa di Apt Firenze a cui hanno partecipato 13 Comuni nella Provincia di Firenze, tra cui anche Calenzano, ed ha lo scopo di valorizzare le bellezze naturalistiche e storiche del nostro territorio.
La tappa di domenica che unirà Calenzano a Vaglia, è una tappa molto remunerativa dal punto di vista naturalistico e paesaggistico, il percorso infatti sale lentamente le pendici del Monte Morello, l’antico Mons Maurillius dei romani dal quale si hanno vedute splendide sia sulla città di Firenze che sul Mugello, nonché sul più lontano Appennino. Si partirà dal Castello di Calenzano, per salire poi verso la chiesa di San Donato dove è stato parroco don Milani e dirigersi verso Monte Morello, dal quale si arriverà a Vaglia. La durata del percorso è di circa 6 ore e 70 minuti ed è possibile eseguirlo senza difficoltà, essendo in presenza di sentieri agibili e non molto ripidi.
Per informazioni
Trekking Firenze. Via dell'Oriuolo 17
tel. 055 2341040, fax 055 2268207
www.trekkingfirenze.it
DATI TECNICI E DESCRIZIONE DELLA TAPPA
Lunghezza del percorso: Km 19,7
Tempo di percorrenza: ore 6,40
Dislivello in salita: m 719
Difficoltà: nessuna
Consigli & note: percorso molto assolato
Accesso: Treno da Firenze e Prato. Bus di linea da Firenze e Prato, da Barberino di Mugello.
Ciclabilità MTB: medio-facile. Giunti al Rifugio Gualdo, si consiglia di proseguire lungo la strada panoramica fino al piazzale che conduce alla Fonte dei Seppi e da qui agli Scollini, con strada forestale, che con ottima progressione ci riporta al tracciato per Vaglia, come descritto per essere percorso a piedi.
L’itinerario principale muove dal castello di Calenzano da dove si scende attraverso la porta Nord dell’antico borgo medioevale, nuova sede del Museo del Soldatino e del Figurino storico. Appena fuori la porta, sulla Dx della tipica stradina cintata da muri, si apre un camminamento pedonale che scende fra gli olivi al centro della località, antico crocevia di strade che conducevano in direzione di Pistoia e Bologna. Proprio al crocevia si prende a salire lungo la stradina pedonale, recentemente restaurata, che in breve ma ripida salita e con qualche gradino, conduce alla chiesa di San Donato nella quale fu parroco Don Lorenzo Milani. Ammirato il panorama sulla Val di Marina e sui monti della Calvana, si prosegue scendendo in località Il Colle, sede di una famosa osteria medievale. Percorso ancora un chilometro circa di stradina asfaltata, se ne ammirano immediatamente i primi muretti laterali che lasciano intravvedere i campi di olivi della Fattoria di Sommaia, dove si trova un agriturismo.
Il Monte Morello si erge di fronte, mentre sulle colline alla nostra Dx svetta la torre di Baroncoli attribuita ad Arnolfo di Cambio. Raggiunta la chiesa di San Ruffiniano a Sommaia, poco dopo, si lascia l’asfalto per raggiungere presto l’armoniosa architettura della Fattoria di Massedonica, anch’essa produttrice di olio extravergine. Appena sopra la villa, all’angolo di una villetta moderna, si lascia la via principale per prendere una carrareccia che piega decisamente a Sn fino ad arrivare ad una sbarra che impedisce il normale traffico veicolare. Siamo sulla strada panoramica antincendio che conduce al Rifugio Gualdo (gestito dal Gruppo escursionistico Gualdo, è aperto solamente per le festività). La strada, un vero balcone sulla valle del torrente Chiosina, modellata nei secoli dall’opera dell’uomo, e sulla più lontana piana fiorentina, è esposta a solatio e risulta protetta dai venti freddi di tramontana, permettendo un’ottima percorribilità invernale. Ottima anche per la MTB, poiché sale costantemente fino alla fonte del Ciliegio.
Dopo la sosta presso la fonte, si nota a Sn il sentiero CAI 10, denominato localmente “rompistinchi “ che sale ripidamente le pendici del Monte Morello. Il percorso principale invece conduce ancora lungo la strada sterrata, sempre a mezzacosta, che perviene fino ad una curva situata nei pressi del Rifugio Gualdo. Qui incrociamo il CAI 1, che proviene dal Monte Morello e con breve discesa, verso Dx, ci accompagna al vicino Rifugio Gualdo. Percorriamo, in leggera salita, circa 600 metri di asfalto della Panoramica, che lasciamo alla prima curva, per imboccare a Sn uno stradello appena sotto la fonte del Vecciolino. Dalla fonte, a dx una mulattiera sassosa inizia a salire nel bosco, anche ripidamente, fino a raggiungere gli Scollini, un vero crocevia di sentieri. A Dx c’è lo 00 che conduce a Ceppeto e prima ancora alla fonte dei Seppi (fonte perenne a 800 metri di distanza). Invece il percorso (CAI 7) continua a dritto nel bosco per salire pochi metri e poi scendere decisamente lungo una stradella forestale, antica mulattiera che conduceva a Sesto Fiorentino i contadini di Paterno e Pescina nel giorno di mercato. Presto si perviene, con alcuni saliscendi, alla chiesa di Pescina. Dalla chiesetta si ritorna sulla strada sterrata che scende fino ad un bivio situato presso il corso del torrente Carzola. Qui si prende ancora a Sn per seguire la sterrata (CAI 6) che conduce in breve a Paterno. Per continuare fino a Vaglia seguire l’asfalto fino al bivio con la trafficata SS 65 della Futa e girare a Sn fino ad arrivare all’abitato del capoluogo.
Si inaugura sabato 24 febbraio la mostra "Autoritratto collettivo. La Tinaia incontra Gallingani"
23 febbraio 2006 - Si terrà dal 24 febbraio all'11 marzo, al Centro Espositivo di Calenzano, la mostra "Autoritratto collettivo. La Tinaia incontra Gallingani", a cura dell'Associazione la Nuova Tinaia, organizzata dal Comune di Calenzano con il contributo del M.O.M. Salute Mentale Distretto 2 di Firenze.
L'inaugurazione si terrà sabato 24 febbraio alle 18 presso il Centro Espositivo di Via Garibaldi, 7.
Sono previsti gli interventi di:
GIUSEPPE SARAÒ - Responsabile M.O.M. 2 - S.M.A. Firenze
In occasione della inaugurazione verrà presentata una pubblicazione scientifica dedicata alla storia del centro che raccoglie tra gli altri i testi della storica dell’arte Maria Azzola e una presentazione degli autori più noti dell’atelier curata dalla dott.ssa Maika Cavarretta. Sempre all’inaugurazione verrà presentato il cortometraggio “ La Tinaia” realizzato dal regista Bruno Spinazzola, che racconta La Tinaia di oggi sulle note e le immagini girate durante la mostra al Forte Belvedere del Settembre 2006. Infine la giornata inaugurale si completa con la performance “AGN 9.1 P” di Alberto Gallingani.
DAVIDE RUSSO - Presidente Associazione La Nuova Tinaia
ALESSIO MARTINELLI - Assessore alla Cultura del Comune di Calenzano
MARIA AZZOLA e PATRIZIA LANDI - Storiche dell'Arte
Da sabato prossimo torna sul palco del Manzoni la rassegna “Teatro Aperto”
Sei spettacoli di compagnie amatoriali fino al 19 maggio, con testi che spaziano da Stefano Benni all’omaggio a don Milani
22 febbraio 2007 – Dopo il successo delle scorse edizioni, torna anche quest’anno “Teatro Aperto”, la rassegna di teatro amatoriale organizzata dal Comune di Calenzano, il Teatro delle Donne e le associazioni di teatro amatoriale presenti sul territorio. Il via sabato prossimo 24 febbraio con “Il Signor Galindez” di Eduardo Pavlovsky presentato dall’Associazione Culturale il Barattolo, a cui seguirà il 3 aprile lo spettacolo musicale per ragazzi “Se le stagioni facessero sciopero…”. La rassegna si chiuderà nel mese di maggio con gli ultimi quattro appuntamenti: venerdì 11 “La Signorina Papillon” di Stefano Benni, sabato 12 “Ginevra (Schegge)”, venerdì 18 l’omaggio a don Lorenzo Milani “Il Dio degli Ultimi” e infine sabato 19 maggio “La ‘Ncantatrice”.
“Visto i buoni risultati delle scorse edizioni – ha detto l’Assessore alla Cultura del Comune di Calenzano Alessio Martinelli – abbiamo deciso di rilanciare questa iniziativa per permettere alle associazioni di teatro amatoriale presenti sul nostro territorio, di utilizzare uno spazio come quello del Teatro Manzoni e di valorizzare così il loro lavoro”.
Per Informazioni:
Servizio Cultura Comune di Calenzano - tel. 055 8833292 - email: cultura@comune.calenzano.fi.it
Teatro delle Donne – te/fax 055 8877213 - e.mail: teatro.donne@libero.it
Prevendita c/o Teatro Manzoni - via Mascagni, 18 (venerdì e sabato ore 17/20)
PROGRAMMA DELLA RASSEGNA TEATRO APERTO
SABATO 24 FEBBRAIO ORE 21,15
Associazione culturale “Il Barattolo” presenta
Il Signor Galindez di eduardo pavlovsky
MARTEDI 3 APRILE ORE 21,15
la Compagnia “Distratti dalle Nuvole Juniores” presenta
Se le Stagioni Facessero Sciopero…
spettacolo musicale per ragazzi
VENERDI 11 MAGGIO ORE 21,15
la Compagnia “Lo Stanzone delle Apparizioni” presenta
La Signorina Papillon
di Stefano Benni
SABATO 12 MAGGIO ORE 21,15
la Compagnia “Siparidiparole” presenta
Ginevra (Schegge)
di Marina la Loggia
VENERDI 18 MAGGIO ORE 21,15
la Compagnia “Per l’Acquisto dell’Ottone” presenta
Il Dio degli Ultimi
omaggio a don Lorenzo Milani di Viviano Vannucci
SABATO 19 MAGGIO ORE 21,15
la Compagnia “Siparidiparole” presenta
La ‘Ncantatrice
(Elena di Travale, anno 1423)
Prima tappa per il Centro di Prototipazione
Incontro preliminare domani tra soggetti pubblici e privati per dar vita ad un consorzio che gestisca il nuovo Centro di sperimentazione industriale
21 febbraio 2007 – Si svolgerà domani giovedì 22 febbraio l’incontro preliminare per la costituzione del Centro per la prototipazione industriale. Alle ore 10 presso il Centro di Arte e Design di Calenzano si incontreranno Comune, Provincia, Regione e alcuni soggetti privati per porre le basi di un consorzio che gestisca il Centro di Prototipazione.
Il progetto del Centro è finanziato dalla Regione Toscana ed è l’ultimo passo di una strategia iniziata nel 2002 con il trasferimento a Calenzano del Corso di Laurea di Disegno Industriale, seguito poi nel 2006 dalla costituzione del Museo Italiano del Design, che ha sede presso il Centro di Arte e Design (CAD). Nello stesso immobile, acquistato dal Comune proprio per dare uno spazio alle varie realtà di disegno industriale presenti sul territorio, nascerà il Centro per l’innovazione tecnologica, la ricerca e la sperimentazione industriale attrezzato per la prototipazione rapida.
L’obiettivo del progetto è quello di aprire il Corso di Laurea di Design al mondo delle imprese e favorire così lo scambio tra la ricerca e la produzione dei modelli progettati. Per questo motivo all’incontro preliminare di domani sono stati invitati soggetti sia pubblici che privati, per dar vita ad un consorzio che si chiamerà "ProMoDesign", dove ProMo sta per promozione ma è anche l’acronimo di prototipazione e modellistica.
In particolare sono stati invitati a partecipare all’incontro: Regione Toscana, Provincia di Firenze, Corso di Laurea di Disegno Industriale, Camera di Commercio di Firenze e Prato, Cna di Firenze e Prato, Unione Industriali di Firenze e Prato, Cassa di Risparmio di Firenze e Prato, Confartigianato di Prato e alcune imprese locali.
40 bioarchitetti in arrivo da tutta Italia per un progetto su Dietro Poggio
Da aprile ad ottobre un Laboratorio Nazionale di Bioarchitettura a Calenzano
21 febbraio 2007 – Sarà Calenzano la sede e l’oggetto di studio del Laboratorio Nazionale di Bioarchitettura, che partirà il 26 aprile all’Altana del Castello, con l’obiettivo di progettare un quartiere completamente ecologico nell’area di Dietro Poggio. I partecipanti saranno 40, verranno selezionati a livello nazionale in base ad un percorso formativo orientato alla sostenibilità, e saranno guidati da due architetti di fama internazionale Rob Krier e Lucien Steil e diretti da Ugo Sasso, presidente dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura e Carlo Monti, dell’Università di Bologna.
I progetti elaborati dagli architetti avranno l’obiettivo di pensare la trasformazione di un’area produttiva in dismissione come quella di Dietro Poggio in un vero pezzo di città ecologica, con residenze, negozi, uffici, piazze, parchi, giardini, corsi d’acqua, parcheggi e piste ciclabili, che siano realizzate nel rispetto dell’ambiente e della vivibilità del quartiere.
"Per il Comune di Calenzano – ha commentato il Sindaco Giuseppe Carovani – è un’occasione per approfondire il tema della trasformazione sostenibile del nostro territorio. Un tema che rientra nelle scelte strategiche dell’Amministrazione, che sono quelle espresse dal Piano Strutturale e dal Regolamento Urbanistico approvato lo scorso dicembre. In particolare la scelta di privilegiare la riqualificazione dell’esistente rispetto alle nuove edificazioni, e di improntare i nuovi interventi urbanistici ai principi della sostenibilità ambientale".
Alla conclusione del Laboratorio, prevista per ottobre, i vari progetti elaborati dagli architetti rimarranno a disposizione del Comune, come spunti ed idee per la riqualificazione dell’area di cui si parla da tempo. Proprio per la sua posizione infatti, l’area di Dietro Poggio è stata destinata ad usi diversi dalle sue origini produttive. "Un’area come Dietro Poggio – ha continuato il Sindaco Carovani – situata tra le colline di Calenzano e il Parco di Travalle, e quindi lontana dalla zona industriale e produttiva, è stata destinata ad altri usi e la sua riqualificazione rientra tra i nostri obiettivi strategici, di lungo periodo. Per questo abbiamo accolto favorevolmente la proposta dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura di approfondire il tema della trasformazione sostenibile di quel quartiere".
Il Laboratorio si articolerà in un workshop iniziale, dal 26 al 29 aprile all’Altana del Castello di Calenzano, con conferenze informative circa le esigenze locali, le limitazioni urbanistiche, le caratteristiche geografiche, economiche, storiche, sociali del sito di intervento; quindi si procederà, con il contributo di tutti e il coordinamento di tutor e docenti, alla stesura del master plan da assumere come riferimento progettuale generale. I successivi incontri periodici consentiranno il coordinamento e la consulenza dei singoli progetti definiti in piccoli nuclei di lavoro. Alla fine ciascun frequentante è chiamato a produrre un’unica tavola riassuntiva.
Fa parte del lavoro dei partecipanti al Laboratorio lo scatto di foto nel territorio di Calenzano, che poi saranno esposte in diverse mostre nel nostro Comune. Sul progetto sarà girato anche un filmato, da parte del Centro di Documentazione e Comunicazione Audiovisiva del Dipartimento Tecnologie dell’Architettura e Design P.L. Spadolini, dell’Università di Firenze, che realizzerà un documentario destinato alla Rai.
La domanda di ammissione al Laboratorio dev’essere consegnata entro il 2 aprile 2007. Per informazioni bioa@bioarchitettura.org – 0471 97 30 97; fax -97 30 73
Il Comune aderisce alla Campagna "M'illumino di meno"
Domani saranno spente le luci degli uffici comunali e dei monumenti
15 febbraio 2007 - Anche il Comune di Calenzano aderisce alla Campagna "M'illumino di meno", lanciata dalla trasmissione di Radio 2 Caterpillar, in occasione del secondo anniversario del Protocollo di Kyoto. Nella giornata di domani (16 febbraio) dalle ore 18.00 verranno spente le luci degli uffici comunali, dove verrà abbassato il riscaldamento di 1 grado per tutto il giorno e di 2 gradi dalle 18.00 alle 20.00. Per quanto riguarda i monumenti, dalle ore 18.00 e per tutta la notte rimarranno spenti i fari che illuminano i luoghi dell'emblema del Comune: Campanile e piazza San Donato, Torre del Castello, Palazzo Comunale.
"Per noi la tutela dell'ambiente è un impegno quotidiano - ha detto l'Assessore all'Ambiente Alessio Biagioli - utilizziamo questa iniziativa per rimarcare una serie di interventi che portiamo avanti durante tutto l'anno. Con la campagna M'Illumino di Meno cogliamo l'occasione per andare oltre e fare qualcosa in più".