Cambiamenti per le corse Ataf: il 2 passa da 20 a 16 minuti di frequenza
Il 18 arriverà a Calenzano e da novembre parte il nuovo 74
28 settembre 2006 – Riorganizzazione delle linee Ataf su Calenzano. La linea 2 è passata da 20 minuti a 16 minuti di frequenza: un incremento di oltre il venti per cento del servizio. “Si tratta del primo passo di un sistema di ristrutturazione delle linee – afferma l'Assessore alla mobilità Alessio Biagioli - che vedrà di qui a gennaio (attivazione probabile il 7 di gennaio 2007) il prolungamento del tragitto della linea 18 fino a Calenzano passando da via Giusti”. Altre novità per il “2” che passerà anch'esso da Settimello con tragitto via Pratese, via Pietro Aretino e via Dante Alighieri, il che consente di lasciare il “28” a Sesto Fiorentino, che non arriverà più a Settimello.
“Questi cambiamenti consentiranno un collegamento forte tra Settimello, Calenzano e Sesto centro – continua l'Assessore – mentre da Calenzano si potrà nuovamente arrivare a Careggi, Novoli e le Cascine una delle zone di Firenze dove sta avvenendo un forte sviluppo di servizi, dall'Università alla Regione al Tribunale. In futuro questo sarà un collegamento strategico”.
“Altro elemento positivo – dice ancora Biagioli – è che questo verrà fatto con un impiego minimo di risorse che soprattutto poggia le sue basi sul risparmio in base ad una riorganizzazione delle linee, come la riduzione del percorso del 28”.
Infine, nel mese di novembre dovrebbe avvenire il potenziamento della linea 74 annunciato già da qualche tempo. Il 74 si dividerà in due servizi una parte delle corse andrà a Legri e una parte a Carraia e queste due si connetteranno alla stazione di Pratignone. Quindi avrà la funzione anche di navetta di Pratignone con una ventina di corse dalla stazione al centro di Calenzano.
“Calenzano e il suo teatro. Curiosità, fatti e personaggi di ieri e di oggi”
Mostra Bibliografica e documentaria alla Biblioteca Comunale
26 settembre 2006 – In occasione dell'iniziativa regionale “Teatri Aperti” la Biblioteca comunale di Calenzano, all'interno del circuito fiorentino Sdiaf, ha organizzato una mostra sulla storia teatrale del territorio di Calenzano.
Dal 25 al 30 settembre 2006 con orario lun-mar-gio-ven 15-19 e mer-sab 9-13, presso la saletta “Vendetti”della Biblioteca Comunale in via Giotto 5, sarà possibile visitare la mostra “Calenzano e il suo teatro. Curiosità, fatti e personaggi di ieri e di oggi”. La storia del teatro di Calenzano dalla sua nascita nel 1889 fino alla riapertura nel 2002 con la presa in carico da parte del Teatro delle Donne.
Fra le storie dei personaggi spicca quella di Agostino Ammannati, professore al liceo classico di Prato “Cicognini”, che aveva una grande passione per Goldoni, che negli anni '50 ,' 60 portava ogni anno le ultime classi del liceo a debuttare sui palchi calenzanesi con commedie goldoniane.
“Una testimonianza tangibile – afferma l'Assessore alla cultura Alessio Martinelli – dell'importanza del teatro sul nostro territorio che è stato recuperato a nuova vita grazie all'esperienza all'avanguardia del Teatro delle donne”.
Ecco una breve storia del teatro a Calenzano
Il teatro “Principe di Napoli” di Calenzano
La storia del teatro di Calenzano inizia nel 1889 quando un gruppo di nobili di Calenzano e di Firenze fondò la Società Civile Filarmonica pel Teatro in Calenzano, detta anche Società Civile del Teatro, con l’intenzione di creare un luogo per gli spettacoli pubblici.
Il 21 aprile 1895, ultimati i lavori di costruzione dell’edificio, fu inaugurato, con le note de “La Favorita” di Gaetano Donizetti, il teatro “Principe di Napoli” di Calenzano. L’Archivio Storico del Comune di Calenzano conserva l’interessante carteggio relativo all’autorizzazione ad intitolare il teatro al nome del Principe e altri documenti che testimoniano fatto curiosi legati all’inaugurazione che fu rimandata di una settimana probabilmente per l’assenza del Sindaco .
All’inizio l’attività del Teatro fu molto fiorente e si dedicò prevalentemente al dramma storico e alla commedia comica legata alla maschera di Stenterello. Dopo circa 10 anni, i controlli da parte della Prefettura sulla sicurezza divennero più rigidi e cominciarono le prime difficoltà nella gestione del segnando e premesse del successivo declino.
Dal cinematografo “Eden” al Teatro Manzoni
Con l’avvento del cinematografo, agli inizi del ‘900, anche il teatro di Calenzano si aprì a questa nuova forma di spettacolo. Nel 1908 l’impresario Borgioli ottenne l’autorizzazione ad effettuare “rappresentazioni cinematografiche a scopo di divertimento” e il 16 febbraio fu inaugurato il “Cinematografo Eden” con la proiezione di quattro filmati: Escursioni delle colonie francesi, Doganiere sedotto: scene di vita militare, Bicchieri magici, fantasia a colori e la comica La Trave.
Il regime fascista applicò rigide opere di controllo e di censura su ogni forma di spettacolo.
Per evitare spiacevoli dissonanze con le autorità governative e per problemi logistici nella messa a norma delle disposizioni di sicurezza , il teatro venne ceduto al partito fascista che vi collocò la Casa del Balilla e, nel periodo estivo, le colonie elioterapiche.
Il progressivo declino della struttura non si arrestò né nel 1937 quando fu ceduto al Comune di Calenzano né nel 1941 quando dal Comune fu ceduto all’opera Nazionale Dopolavoro, con l’accordo che venisse utilizzato per rappresentazioni e spettacoli. Intorno al 1945 il nome del teatro fu cambiato in “Teatro Manzoni”.
Il teatro Manzoni oggi
Dopo decenni di totale abbandono, nel 1988 l’Amministrazione Comunale in accordo con la Soprintendenza ai Beni Ambientali e Architettonici di Firenze ha elaborato un progetto generale di restauro e di recupero funzionale del Teatro.
Così, il 7 aprile 2002 , sulle note de “La Favorita” di Donizetti (come in quel lontano 1895), il Teatro Manzoni ha di nuovo riaperto le sue porte al pubblico.
I lavori di restauro attuati negli anni ’90 hanno dato nuova vita agli ambienti ed alle loro decorazioni e l’adeguamento alle attuali norme di sicurezza ha permesso di recuperare uno dei luoghi simbolo della cultura del territorio.
Dal 2002 il teatro è stato dato in gestione all’Associazione “Il Teatro delle Donne” e in questi quattro anni di attività è riuscito ad imporsi come una delle sale teatrali più vivaci dell’area metropolitana fiorentina.
Un grande successo per la Domenica dell'Ambiente
premiati al Castello i primi trenta "cittadini ricicloni"
25 settembre 2006 - Un successo evidente quello della Settimana dell'Ambiente e soprattutto della "Biodomenica" che ha visto una grossa partecipazione di pubblico a tutte le iniziative dalla biciclettata alla merenda biologica. "E' una manifestazione in crescita - afferma l'Assessore all'Ambiente Alessio Biagioli - sia dal punto di vista delle presenze di pubblico che degli stands e dell'offerta. Un risultato che conforta l'Amministrazione nella sua intenzione di continuare ad investire in essa".
Si è svolta ieri nel giardino del Castello di Calenzano, durante le iniziative della “Biodomenica”, la premiazione dei 30 cittadini "ricicloni", ovvero di coloro che nel corso del 2005 hanno avuto
il maggior numero di punti grazie al conferimento di rifiuti differenziati alla stazione cologica. Alla presenza dell'Assessore all'Ambiente Alessio Biagioli e del presidente di Quadrifoglio Marco Maria Samoggia, sono stati dunque premiati sia i cittadini ricicloni che quelli virtuosi, cioè quelli che in questi 3 anni di “competizione” nel campo del riciclaggio dei rifiuti si sono mantenuti costanti.
Il premio consisteva, per i primi 20, in un buono acquisto del valore di 15 euro offerto da Carrefour, una pubblicazione del Comune ed altri gadgets. Per gli altri 10 prodotti alimentari biologici per un valore di 10 euro ed altri gadgets.
Al cittadino virtuoso è andata la bicicletta offerta da Unicoop. La vincitrice, sig.ra Picchi Simona non è potuta intervenire alla premiazione di ieri.
Sia la signora Picchi che i premiati che non erano presenti ieri, potranno ritirare i premi presso l'URP.
La premiazione del “Cittadino riciclone” è stata anche l'occasione per la presentazione alla cittadinanza del Consiglio dei Giovani un organismo che si è da poco formato in seguito ad una tornata elettorale dedicata esclusivamente ai ragazzi dai 14 ai 23 anni.
Matteo Sorelli presidente del Consiglio dei Giovani ha salutato da parte dei consiglieri ed ha annunciato la volontà di contribuire al percorso del Comune di Calenzano “Città Sostenibile” con un progetto specifico promosso dal Consiglio dal nome “la Fenice”.
Anche la Società della Salute Nord Ovest
alla terza edizione di “Calenzano, la Città Sostenibile”
Ci sarà anche la Società della Salute Nord Ovest domenica 24 settembre, nel Borgo Medievale di Calenzano Alto, con uno stand informativo sulla propria attività. La partecipazione della SdS Nord Ovest alla terza edizione della manifestazione “Calenzano La Città Sostenibile”, risponde ad una precisa esigenza di comunicazione della Società della Salute: far conoscere adeguatamente se stessa e far conoscere i servizi. Questo nel rispetto di quelle che sono le finalità della SdS: non solo l’offerta sanitaria, ma anche la promozione di stili di vita diversi e il benessere sociale di tutta la popolazione presente sul suo territorio. In questo senso la presenza della SdS si inserisce con piena legittimità nello spirito della manifestazione che mira a diffondere l’idea della città sostenibile, di un luogo, cioè, dove si sta bene sia per la salute dell’ambiente sia per gli stili di vita. Proprio a Calenzano, fra l’altro, la SdS Nord Ovest ha di recente aperto il primo Sportello Unico di Accesso (Sua) alle prestazioni sociosanitarie (piazza della Costituzione 2 presso il presidio sanitario della Asl 10, tutti i giorni dalle 9 alle 12 escluso il sabato). Lo Sportello Unico ha il compito di orientare e assistere i cittadini nella richiesta dei servizi sociosanitari. Con un valore aggiunto: la possibilità di attivare direttamente alcuni accessi ai servizi.
Presso lo stand della SdS Nord Ovest si potranno trovare depliant informativi e ricevere informazioni sui Centri Unici di Prenotazione (Cup) che sono in funzione a Calenzano e in tutta la zona nord ovest. In anteprima sarà consegnato anche il secondo numero del foglio informativo della SdS Nord Ovest che, in maniera cadenzata nei comuni della nord ovest, già dalle prossime settimane i cittadini riceveranno direttamente a casa insieme al periodico dell’amministrazione comunale.
Lo stand sarà aperto dalla mattina di domenica 24 fino alla conclusione della manifestazione.
Due nuove motociclette Ducati e il Telelaser per misurare la velocità
Presentazione dei nuovi mezzi della Polizia Municipale alla domenica dell’Ambiente
22 settembre ’06 - Avete notato per le strade di Calenzano 4 moto bianche con le bande rosse ai lati? Sono i nuovi mezzi della Polizia Municipale del Comune. Due Ducati multi-strada, 600 di cilindrata che sono state acquistate in particolare per la loro maneggiabilità e che vanno a sostituire le vecchie Bmw arrivate ormai ad una ventina d'anni di età.
I nuovi mezzi saranno presentati al pubblico nell'ambito della Festa dell'ambiente. Domenica 24 settembre a Calenzano Alto, alla “Biodomenica” ci sarà anche lo stand della Polizia Municipale che farà conoscere ai cittadini le motociclette e un nuovo sistema manuale di misurazione della velocità.
I vigili urbani di Calenzano completeranno il ricambio dei propri veicoli entro la fine del 2006 che vedranno la sostituzione della Fiat Brava e della Fiat Panda 4x4. Un nuovo acquisto infine della polizia municipale è il "Telelaser" ovvero un misuratore di velocità manovrabile come una pistola che con un laser può misurare e registrare la velocità di un veicolo da 400 metri. “Questo strumento dà la possibilità agli agenti di contestare immediatamente la multa - spiega il Comandante della Polizia Municipale Maria Pia Pelagatti - grazie anche a tre fotografie che la "pistola laser" può fare e visualizzare su un display. In questo caso non ci può essere alcuna ombra di dubbio":
20 settembre 2006 – Calenzano è, come dice il titolo della pubblicazione, “un luogo da scoprire”. Per questo l’Amministrazione Comunale ha deciso di pubblicare una guida informativa per portare ad un pubblico più ampio la conoscenza di un territorio tanto vasto quanto vario, sia dal punto di vista naturalistico che storico e architettonico.
“Calenzano, un territorio da Scoprire” è una guida, curata dall’Ufficio relazioni con il pubblico del Comune, molto maneggevole, una cinquantina di pagine a colori, e contiene anche la traduzione dei testi in lingua inglese.
Una guida indispensabile sia per i visitatori che per i nuovi residenti.
Partecipano le aziende calenzanesi che hanno aderito al progetto sul decoro urbano per il mantenimento del verde pubblico.
Le aziende del progetto decoro urbano sono:
Baldassini-Tognozzi-Pontello, Gruppo Consiag, Credito Cooperativo Fiorentino, Nuova Giolas, CariPrato, Cooperativa Edificatrice FIbbiana Soc.Coop., Jungheinrich, Publiacqua, Pool srl, Vichi Funghi porcini, Unica cooperativa, Cooplat, Ima, Cooperativa Trasporti Fiorentini, Cooperativa trasporti rapidi.
La guida sarà presentata dal Sindaco domenica 24 settembre 2006, nell’ambito delle manifestazioni Calenzano Città Sostenibile, alle ore 11 all’altana del Castello di Calenzano.
ONSIGLIO COMUNALE
SEDUTA DEL 25.09.2006
Il Consiglio Comunale, in seduta pubblica, sessione Straordinaria ed in prima convocazione, si riunirà il giorno 25 settembre 2006 alle ore 17.00, nell’apposita sala del municipio, con il seguente ordine del giorno:
1) Comunicazioni;
2) Interrogazioni e proposte;
3) Approvazione dei verbali delle sedute precedenti del 10 luglio 2006 e 31 luglio 2006;
4) Approvazione bilancio consuntivo 2005 e preventivo 2006 della Società della Salute della Zona Fiorentina Nord Ovest;
5) Proroga durata Consorzio Società della Salute Zona Fiorentina Nord Ovest al 31.12.07. Prosecuzione sperimentazione;
6) Sostituzione del consigliere Fusini Franco, dimissionario, all’interno della Commissione consiliare Pace e Cooperazione;
7) Surrogazione del Consigliere Comunale Alberti Jacopo, dimissionario;
8) Accesso al credito bancario e mobiliare degli enti locali con il coordinamento della Regione. Autorizzazione alla stipula della convenzione con la Regione Toscana;
9) Bilancio di previsione per l’esercizio 2006. Quarta variazione;
10) Art. 193 del Decreto Legislativo n. 267/2000. Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e verifica degli equilibri finanziari del bilancio 2006;
11) Acquisizione immobile di Via Garibaldi n. 7 per Centro Esposizioni mediante permuta di area di proprietà comunale. Atto di indirizzo;
12) A.T.A.F. – Aumento capitale sociale;
13) Associazione CartOne. Modificazione dello statuto e del regolamento;
14) Ordine del giorno di adesione all’appello per la partecipazione al Forum sociale mondiale di Nairobi, presentato dai gruppi di maggioranza;
15) Ordine del giorno presentato dal Presidente del Consiglio Comunale per l’adesione al Coordinamento degli Enti Locali per la Pace e i diritti umani;
16) Interrogazione a risposta orale presentata dal gruppo consiliare “Forza Italia”, in merito al posizionamento di cartelloni pubblicitari in via di Prato e via di Le Prata;
17) Interrogazione a risposta orale presentata dal gruppo consiliare “Forza Italia” in merito al potenziamento del corpo di Polizia Municipale.
Calenzano, 20.09.2006
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
(Monica Squilloni)
Anche Farmapiana alla Domenica dell’Ambiente
Il prossimo 24 settembre uno stand per conoscere la medicina naturale
19 settembre 2006 – Ci sarà anche lo stand di Farmapiana alla Domenica dell’Ambiente che si terrà a conclusione della manifestazione “La Città Sostenibile”, la settimana dedicata alle pratiche per vivere bene ed in armonia con la natura.
“Abbiamo deciso di partecipare – afferma Paolo Lepri di Farmapiana Spa – con lo stesso spirito dell’anno scorso. Ovvero quello di essere presenti per dare informazioni a chi vuole sapere di più su tutti i prodotti naturali. A Calenzano, tra l’altro, abbiamo ben tre persone che sono specializzate in prodotti naturali”.
“L’esperienza dell’anno scorso, la prima volta che eravamo presenti, è stata entusiasmante – continua Lepri – per costruire un rapporto di reciproca conoscenza con i cittadini che spesso sono anche ritornati nella nostra farmacia. Oggi, i prodotti naturale dalla fitoterapia alle medicine a base di piante sono molto diffusi in sostituzione o in accompagnamento dei medicinali “ufficiali””.
La festa degli alberi alla settimana dell’Ambiente
Un progetto di educazione ambientale con l’Associazione "Un punto macrobiotico"
18 settembre 2006 – “Un bosco per la città”. È questo il nome del progetto portato avanti a livello nazionale dall’Associazione culturale “Un punto macrobiotico”. In Toscana il progetto ha avuto patrocinio dell’Assessorato all’Ambiente e dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione il Comune di Calenzano è il primo comune in Toscana che adotterà “Un bosco per la città” in occasione della festa dell’ambiente.
Si tratta di un progetto di educazione ambientale che parte dalle scuole per aiuta i bambini a conoscere gli alberi e a imparare l’importanza della biodiversità. Lo scopo è quello di promuovere la presenza del verde nella città. Sono otto le classi delle scuole di Calenzano che parteciperanno alla costruzione di un piccolo bosco urbano assieme ai volontari dell’Associazione “Un punto macrobiotico”. Ci saranno alcuni incontri di educazione ambientale nelle classi stesse e a primavera la vera e propria piantumazione degli alberi e degli arbusti che andranno a costituire il bosco. Le piante saranno fornite gratuitamente dalla Regione Toscana.
UN ANNO DI BIOARCHITETTURA
Inizia il corso nazionale di bioarchitettura a Calenzano. Iscritti da tutte le province
Nel 2007 un laboratorio specialistico su Dietropoggio
15 settembre 2006 - Sono state presentate oggi, venerdì 15 settembre, al Teatro Manzoni di Calenzano le iniziative che la Sezione di Firenze dell’Istituto nazionale Bioarchitettura ha in programma per il 2006/2007 nel territorio provinciale. Dal 2002 la Sezione di Firenze dell’Istituto Nazionale Bioarchitettura ha un rapporto di collaborazione attiva con l‘Amministrazione Comunale di Calenzano. “A partire dalla redazione delle Linee guida per l’architettura sostenibile nel 2002 – spiega Marco Nestucci, presidente Sezione di Firenze, Istituto Nazionale Bioarchitettura – che ha fatto del Comune di Calenzano una delle amministrazioni più all’avanguardia nel settore della pianificazione sostenibile a livello nazionale, premiata per questo motivo nel 2003 con il premio nazionale in occasione della manifestazione Biocasa di Trieste”.
In particolare oggi pomeriggio verrà inaugurata la settima edizione del corso nazionale di Bioarchitettura per la Provincia di Firenze, che per il quarto anno consecutivo si tiene all’Altana del Castello, da settembre 2006 a febbraio 2007.
“Il corso si sviluppa su due moduli di 50 ore – spiega l’architetto Nestucci – uno di biocompatibilità ed uno di ecosostenibilità. Ogni anno il numero di preadesioni supera di molto il numero dei posti a disposizione, in media 45. E’ frequentato principalmente da professionisti, architetti, ingegneri e geometri ma anche da studenti universitari ed imprenditori. È molto apprezzato per la qualità della didattica, del livello dei docenti che sono esperti delle varie materie provenienti da tutta Italia. Gli iscritti della prossima edizione del corso provengono da ben dieci differenti province”.
Quest’anno, per la prima volta, insieme al corso nazionale di Bioarchitettura di primo livello viene proposto un corso di approfondimento di secondo livello sulle Energie rinnovabili, biomassa, eolico, fotovoltaico e solare termico, a marzo 2007. Da aprile a giugno 2007 si terrà a Calenzano il Laboratorio di Specializzazione post laurea attuato in convenzione con il Dipartimento di Architettura e Pianificazione Territoriale dell’Università di Bologna, Facoltà di ingegneria.
Il laboratorio si terrà a “Dietropoggio”. Sono previsti la realizzazione di un video, una mostra dei progetti realizzati e la pubblicazione dei risultati. Il numero massimo dei partecipanti è 40 provenienti da tutto il territorio nazionale, la selezione dei quali avverrà sulla base del curriculum evidenziante esclusivamente esperienze di tipo formativo, divulgativo, progettuale, inerenti il Laboratorio